Turno numero 8 di LBA che si apre con una classicissima degli ultimi anni, la sfida tra Reyer Trento. Negli anni passati un incrocio che ha portato anche ad una finale playoff, nel 2017. La sfida numero 33 tra le due società si chiude 72-73 per i dolomitici, che sbancano il Taliercio con grande merito.

CRONACA

Il primo tempo tra Reyer e Trento si chiude sul 35-33 in favore degli oro-granata: 20′ non belli, pieni di errori da una parte e dall’altra, con la squadra di De Raffaele che ha sbagliato tantissimi tiri nei pressi del ferro (7/24, 29%) e triple aperte (3/14) ed ha faticato molto nella prima parte di secondo quarto a trovare la via del canestro con i suoi principali interpreti, basti pensare al 1/6 dal campo di Freeman, 1/8 di Parks e 1/7 di Willis. La squadra di casa ha provato ad approcciare la partita con intensità ed aggressività, trovando punti con discreta regolarità, ma è stato troppo poco ed è successo a sprazzi: i bianco-neri hanno sofferto l’atletismo di Watt e Willis sotto i tabelloni e non hanno opposto resistenza importante ad un ottimo Moraschini, perdendo 10 palloni. I viaggianti hanno alzato le percentuali guidati da capitan Forray, Atkins e Grazulis. Nel terzo quarto la Reyer parte nervosa, priva di idee e passiva in difesa: Trento chirurgicamente trova diversi tiri liberi attaccando il ferro e mette in partita Spagnolo che segna 6 punti in un amen e dà il +6 ai suoi. Dopo il time out di De Raffaele Willis e Moraschini danno una scossa, ma è ancora Spagnolo a realizzare il +7. Infuocato Moraschini segna con il fallo e poi trova la tripla del -2: i fattori sono i 2 azzurri in una sfida davvero elettrizzante. Venezia continua a faticare notevolmente in attacco e difesa, con Spagnolo che illumina la scena con una regia davvero sublime. Nella terza frazione sono stati tirati ben  liberi sommativamente, complice un metro arbitrale molto poco permissivo nei confronti delle due squadre. 24 i punti subiti dalla squadra di De Raffaele, troppi per sperare di vincere questa sfida: tanta intensità, ma altrettanta confusione offensiva ed una difesa troppo tenera contro gli esterni viaggianti. Riparte forte in attacco la Reyer con 8 punti in 1’20”: Moraschini segna il sorpasso ed è tarantolato a tal punto da scrivere 21,22,23 nella sua casella punti. Una notte da urlo per l’ex, che sta provando a rovesciare l’inerzia del match. Torna Spagnolo e si accende Trento: l’ex Cremona si carica i suoi sulle spalle e rimette avanti i compagni con assist di pregevole fattura e canestri a gioco fermo. Tanti errori dalle due parti, Brooks porta avanti Venezia ma Spagnolo è gelido e mette il jumper del sorpasso a 11″ dalla sirena. Granger e Freeman non realizzano il sorpasso: è 72-73 il finale.

QUI le statistiche

Foto Ciamillo-Castoria: in foto Matteo Spagnolo

Daniele Morbio