È iniziata, ufficialmente, con la presentazione di ieri, una nuova era a Varese, quella di Herman Mandole. L’argentino, l’anno scorso vice-allenatore sempre della Pallacanestro Varese, subentra a Bialaszewski e detta il suo mantra e le sue direttive per l’anno che sta arrivando.

Il punto principale è proprio sulla costruzione della squadra, che quest’anno ha avuto diverse conferme e anche diversi innesti, tutti pensati per un sistema di gioco preciso: “La squadra mi piace tantissimo, con la dirigenza abbiamo cercato di migliorare più che altro l’aspetto difensivo. Quasi tutti i nostri giocatori sono bravi difensori, poi lo dirà il campo fra tre mesi, ma quello che hanno fatto prima di questa stagione è promettente. È un po’ diverso da come abbiamo pensato nelle ultime due stagioni; se la parte difensiva cresce, l’attacco andrà bene”

Quest’anno, quindi, una delle parole chiave sarà quella dedicata proprio alla fase che più di tutte in questi anni ha sofferto: quella difensiva. Con il gioco verticale e frizzante messo all’opera dai biancorossi dall’arrivo di Scola, si è un po’ accantonato il lavoro sulla fase difensiva. Una situazione che il nuovo coach vuole attenzionare maggiormente, anche coinvolgendo Nico Mannion. Ecco le sue parole sulla sua permanenza e sul contributo che può dare il play azzurro: “Sono contentissimo, Nico è come mio fratello. Il suo ruolo sarà più difensivo: sappiamo cosa può fare in attacco, ma per fare un passo avanti deve crescere dietro. Lui lo vuole, noi lo vogliamo, qualche volta prenderà il miglior marcatore degli avversari. E sono convinto che lo possa fare: ama la pallacanestro ed è un ragazzo molto intelligente.”

Quello che poi, pone come obiettivo stagionale, sono i playoff. Pur considerando un livello medio della A nettamente più alto del solito, Mandole ci tiene a provare a lottare per i posti più ambiti. Sperando che Varese ritorni ad essere una delle piazze delle meravigliose 8 che a fine anno si giocano lo scudetto. Il nuovo corso argentino è pronto a far ballare Masnago. Scola e Mandole quest’anno proveranno a tutti costi a riportare Varese nei posti che merita.