Trapani vince la prima Supercoppa della sua storia battendo Treviglio 83 a 67 e dimostrando di essere un’ottima squadra in campo, e non solo sulla carta.
La partita nei primi frangenti è stata equilibrata, ma dopo 5 minuti gli Shark hanno preso la gara in mano. Notae prima e Marini poi hanno fatto registrare il primo strappo nel match. Treviglio ha avuto bisogno di alcune fiammate nel finale del primo tempo per non lasciar scivolare via la partita, ma solo nel terzo quarto è riuscita a ritornare a contatto grazie a 11 punti consecutivi della coppia Giuri-Guariglia. Gli uomini di coach Parenti non si sono però fatti intimorire e, grazie all’esperienza di Matteo Imbrò, hanno siglato un altro break che ha mandato in ghiaccio il match.

Treviglio non ha trovato il grande protagonista della semifinale, Federico Miaschi che oltre a qualche fiammata non ha lasciato particolarmente il segno sul match, chiudendo con 11 punti e un disastroso 3 su 12 dal campo.

Al contrario Trapani ha goduto dell’apporto di Yancarlos Rodriguez, rimasto un po’ in ombra sabato, e di Mobio, divenuto un tassello irrinunciabile per le squadre vincenti, Pullazzi con 15 punti, Imbrò, premiato MVP della Supercoppa, e di Notae che, nonostante abbia terminato la partita anticipatamente causa falli, ha inciso molto nella prima parte del match.

LA CRONACA
La partita prende il via subito a ritmi alti, e dopo 5 minuti di grande equilibrio,Trapani sigla il primo strappo nel match con un parziale di 10 a 2 che porta il punteggio sul 21 a 12. Treviglio risponde con un controparziale di 5 a 0 che gli permette di tornare a contatto. Il primo quarto termina sul 26 a 18

Continua anche nel secondo periodo la corsa degli Sharks che ritoccato il massimo vantaggio, +11 sul 29 a 18. Treviglio non riesce più a segnare, solo 2 punti nei primi 4 minuti, mentre Trapani trova tanti protagonisti diversi e anche il +14. Nel finale di primo tempo una fiammata della Gruppo Mascio permette di tornare sotto la doppia cifra di ritardo. 40 a 34 con pochi secondi sul cronometro Rodriguez inventa una tripla e riporta i suoi sul +9.

Nella seconda frazione la partita diventa un botta e risposta continuo, ma Trapani ne esce sempre meglio e soprattutto con un notevole vantaggio. Ancora una volta il finale di quarto è il momento migliore della Gruppo Mascio, 6 punti consecutivi di Giuri e 5 poi di Guariglia riportano la squadra a solo 3 punti di ritardo, sul 58 a 55.

Nell’ultimo quarto torna in cattedra Notae e Trapani torna avanti di 7 punti sul 66 a 59. A 8 minuti dalla sirena finale Notae spende il 5° fallo ed è costretto anzitempo ad abbandonare il parquet. Imbrò si carica la squadra sulle spalle e, con canestri pesanti e assist, firma un mini break importante, 73 a 64. A 3 minuti dalla fine la tripla dall’angolo di Mian chiude i conti. Termina 83 a 67.

LE PAGELLE
Trapani

TOP:Matteo Imbrò: 8 – Mette a piena disposizione della squadra tutta la sua esperienza, segnando canestri importanti e smistando assist. In più nel momento di maggior difficoltà si carica Trapani sulle spalle e la porta alla vittoria.

Pierpaolo Marini: 6,5
J.d. Notae: 7
Yancarlos Rodriguez: 7
Joseph Mobio: 7,5
Rei Pullazi: 7
Fabio Mian: 6
Andrea Renzi: 6
Veljko Dancetovic: SV

Treviglio

TOP: A.j. Pacher: 7,5 – La mancanza del lungo americano tra le file di Trapani gli consentono di fare il brutto e il cattivo tempo nel pitturato. Chiude con 16 punti e 7 rimbalzi.
FLOP: Federico Miaschi: 5,5 – Treviglio avrebbe bisogno di lui come il pane, ma non riesce a mettere in campo una gara sufficientemente incisiva. 11 punti con 3 su 12 dal campo, e 4 palle perse.

Tommaso Guariglia: 7
Brian Sacchetti: 6
Marco Giuri: 6,5
Luca Vitali: 6,5
Matteo Pollone: 6
Bruno Cerella: 5,5
Simone Barbante: SV
Terrell Harris: 6

Alessandro di Bari