Le parole dei due coach, quello di Milano Ettore Messina e quello di Venezia Neven Spahija, dopo il loro scontro in campionato:

 

ETTORE MESSINA:

“Purtroppo non siamo riusciti a rendere omaggio ad un allenatore leggendario che ha fatto la storia della nostra società. Per tutto quello che ha significato questa giornata ci avremmo tenuto a giocare una gara migliore e ovviamente a vincerla. Gigi Datome non ha giocato nel secondo tempo perché ha avuto un risentimento alla caviglia nel corso del primo tempo. Ovviamente, ci sarebbero tante cose da dire adesso, ma è meglio chiudersi in palestra e lavorare. Meno parliamo e meglio è. Peccato perché dopo la prestazione con il Bayern che il pubblico aveva apprezzato dimostrandocelo, abbiamo inanellato una serie di quattro gare consecutive molto brutte. Al di là della stanchezza non me lo so spiegare razionalmente. Sono ovviamente preoccupato. Ma in questo momento si tratta di chiudersi in palestra e lavorare per ritrovare i nostri equilibri”.

 

NEVEN SPAHIJA:

“Abbiamo fatto un grandissimo lavoro contro una squadra come Milano, una delle migliori squadre in Italia e una squadra da Eurolega. Abbiamo chiuso sotto di 9 il primo tempo, nel secondo invece abbiamo messo in campo più personalità ed attenzione. Nella ripresa abbiamo giocato meglio in difesa, commettendo errori a rimbalzo e nei dettagli. Nel terzo quarto abbiamo controllato la gara, ma nell’ultimo periodo abbiamo concesso troppi rimbalzi offensivi a Milano che ne ha approfittato per rientrare in partita. Devo fare i complimenti ai ragazzi per il meraviglioso effort messo in campo, non è facile vincere qui”.