Le parole dei due coach, quello di Tortona Marco Ramondino e quello di Trento Lele Molin, dopo lo scontro in gara 1 dei quarti di finale dei playoff di LBA:
MARCO RAMONDINO:
“La partita è stata durissima, come ci aspettavamo e come sono state le precedenti tre che abbiamo giocato con Trento. Loro ci fanno fare male tante cose, perché sono una delle squadre che fanno giocare peggio gli avversari. Nel primo tempo abbiamo commesso troppi errori non forzati, il secondo invece è stato ottimo in relazione al valore dell’avversario e alla sua strategia. Non ci aspettiamo nulla di diverso per gara 2 dal punto di vista del tipo di partita: più che particolari adeguamenti è necessario scendere in campo fra due giorni con presenza, durezza e forza mentale. Christon è un grande giocatore, tra i migliori del campionato: pur non essendo completamente a posto fisicamente, ha fatto una gara di grande presenza in difesa e la giocata decisiva per vincere la gara. L’applauso dei tifosi al mio ingresso in campo mi ha emozionato, ma è un applauso che va fatto alla squadra e un riconoscimento al lavoro fatto per quasi nove mesi di stagione trascorsi insieme”.
LELE MOLIN:
“È stata una partita molto equilibrata in cui potevano vincere entrambe le squadre: nel finale punto a punto ha avuto la meglio l’esperienza e il talento di Christon, ma sono contento di quanto espresso dalla squadra. Possiamo fare meglio, ma abbiamo giocato a viso aperto cercando di mettere in campo la nostra pallacanestro: qualche passaggio a vuoto lo abbiamo avuto in quel momento del terzo quarto in cui Tortona ha preso un po’ di vantaggio, in generale nella seconda metà di partita abbiamo concesso qualche seconda opportunità ai nostri avversari da rimbalzo d’attacco che ci ha fatto male. Ora riguarderemo la partita e cercheremo di fare una prestazione ancora migliore in gara-2 cercando di fermare le tante frecce all’arco dei nostri avversari”.