Le parole dei due coach, quello di Treviso Marcelo Nicola e quello di Brescia Alessandro Magro, dopo il loro scontro nel sesto turno di LBA:

 

MARCELO NICOLA:

“Permettetemi di fare un piccolo appunto, volevo chiedere scusa ad Alessandro Magro, ho frainteso una cosa ed ho reagito male, ma ci siamo chiariti, avevo capito male. Abbiamo fatto una partita intensa, mirata a quello che dovevamo fare, apparte il terzo quarto, abbiamo eseguito bene le situazioni che avevamo preparato. Nonostante la terza frazione, siamo riusciti ad essere duri mentalmente ed a portare la partita in fondo. Con Varese non siamo stati cinici per portarla a casa, cosa che invece abbiamo fatto oggi. Siamo stati lì fino in fondo e l’abbiamo portata a casa”.

ALESSANDRO MAGRO:

“È stata una partita complicata nel senso che dopo un inizio difficile siamo riusciti a tornare in partita ed a prendere un po’ di margine. Non siamo riusciti ad andare all’intervallo in vantaggio per qualche errore di troppo. Nel secondo tempo abbiamo concesso oggettivamente penetrazioni, l’area, l’attenzione non è una critica per gli arbitri, perchè noi abbiamo le nostre colpe, ma Treviso all’intervallo aveva sette tiri liberi ed a fine partita 35, che sarebbero stati 31 senza i falli sistematici, sono troppi. Eravamo riusciti a fare una discreta partita su Banks, che aveva fatto solo 3 punti all’intervallo, mentre l’abbiamo messo in fiducia con i liberi, ne ha messi 10. Su una partita che gira su episodi, l’ultima palla persa abbastanza penosa dopo che Cournooh ha fatto una partita incredibile. Dobbiamo essere più cinici, in questo momento non ci aiutiamo nella sfida con la buona sorte, ma siamo responsabili della partita che abbiamo giocato e della posizione in classifica che giochiamo. Treviso ha giocato una partita intensa, ma non è mai facile giocare quà. È il secondo anno che non ci presentiamo al completo quà, le assenze hanno pesato, ma non abbiamo scuse. Ci aspettiamo che tutti, a partire da me, si facciano un esame per capire che non va. Adesso abbiamo la pausa e mi aspetto che poi tornino con l’intenzione di lavorare su quello che non va. Mi aspetto che la pausa ci dia energie sia fisiche che mentali per tornare a lavorare come ci aspettiamo”.