Le parole dell’assistente di Treviso Alberto Morea e quelle del coach di Brindisi Frank Vitucci, dopo il loro scontro nell’undicesimo turno di LBA:

 

ALBERTO MOREA:

“Sono e siamo felici di aver ottenuto la vittoria. Sapevo di dover fare il mio mestiere e sono contento per quello. Siamo felici perchè abbiamo costruito una vittoria di squadra, abbiamo costruito una vittoria equilibrata. Dopo un avvio difficile siamo riusciti a mettere la partita sui binari che avevamo scelto di seguire e poi abbiamo avuto diversi spunti interessanti. La squadra si è fatta trovare pronto, nonostante venerdì sia Sokolowski che Adrian Banks si sono infortunati e questi siamo stati in apprensione per loro. C’è stata una risposta della squadra e l’emblema di tutto è l’energia e la voglia di stare in campo, che un giocatore giovane come Faggian è riuscito a mettere sul piatto. Avevamo un conto in sospeso, perchè l’ultima prestazione al PalaVede davanti ai nostri tifosi eravamo stati strozzati dall’ansia, mentre oggi abbiamo avuto un passaggio, ma poi siamo riusciti a contrastare il ritorno di Brindisi, che ha giocato senza un giocatore importante per loro che è Mezzanotte, che avrebbe aperto il campo”.

 

FRANK VITUCCI:

L’importanza della posta in palio non ha prodotto una partita spettacolare. Discreta difesa ma scadenti le percentuali al tiro, con 3/20 da tre è difficile vincere soprattutto in trasferta. Abbiamo avuto buone opportunità per girare l’inerzia ma le abbiamo sprecate, potevamo fare meglio. Il secondo quarto ha rotto l’equilibrio dove abbiamo concesso extra possessi di troppo ma siamo riusciti a recuperare nel finale pur lasciando troppa fiducia all’avversario di poter tenere il filo del gioco in mano. Lasciamo stare l’arbitraggio oggi, sarebbe ingiusto nonostante diverse situazioni. Dovevamo fare più canestro“.