Al termine di Scafati-Virtus Bologna, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori.
Queste le parole di Pino Sacripanti:
«Malgrado la sconfitta abbiamo disputato un’ottima partita per 35 minuti. Siamo partiti, nei primi 5 minuti, un po’ morbidi, forse paralizzati, con una forte tensione, che non abbiamo saputo gestire. Questo ce lo dice non solo qualche difesa leggera ma anche qualche tiro libero sbagliato, che non fa parte del nostro repertorio. Per i restanti 35 minuti abbiamo disputato una buona gara, come avremmo dovuto interpretarla sin dall’inizio, raddoppiando a tutto campo, cercando di essere aggressivi sui pick and roll, aumentando il numero dei tiri ed allargando il campo per avere più spazio contro la loro fisicità. Quando giochi una partita di questo livello, all’impatto devi essere pronto, mentre noi non lo siamo stati, soggiogati dalla forza di Bologna e dall’emozione dell’esordio. Siamo stati senza pressione sulla palla e senza aggressività al cospetto di un caterpillar, di una formazione dotata di una energia pazzesca. Abbiamo comunque interpretato la partita nel modo giusto per 35 minuti e non è così scontato alla prima di campionato. Peccato solo non aver capito sin da subito che impatto avremmo dovuto avere con la partita. Abbiamo comunque messo energia e tanto cuore, oltre ad essere stati bravi, sotto il profilo tecnico tattico, ad imbrigliarli in molti frangenti, sfruttando ad esempio la duttilità di Gentile, che ha attaccato da playmaker e difeso sotto le plance. Gli ottimi 35 minuti disputati sarebbero potuti bastare contro qualsiasi squadra, ma contro la Virtus no. Devo far capire meglio alla squadra come approcciare queste gare, con meno paura e timore. Il 20-5 dell’inizio è stato determinante, ma sul -3 ci sono poi stati degli episodi a condannarci, come la rocambolesca tripla di Shengelia, che ci ha tagliato le gambe ad un minuto e mezzo dalla fine»
Queste le parole di Luca Banchi:
“Non è mai scontato iniziare con una vittoria. Il campionato regala atmosfere diverse, per noi è stato un battesimo importante che dà già la dimensione di cosa significhi giocare in questo campionato. Ovviamente la nostra è una squadra costruita anche su una base di continuità legata alla presenza di giocatori esperti, che conoscono bene cosa significhi giocare in questo campionato, dove squadre come Scafati hanno dimostrato, anche stasera, che hanno il talento, la personalità e anche l’orgoglio di cercare di cambiare l’inerzia della gara. Quello che poi è successo dopo qualche minuto di supremazia, Scafati ha cambiato registro, ha giocato con l’aggressività che tutti gli riconosciamo, con il talento diffuso che c’è in squadra, mettendoci così in difficoltà. Noi non siamo stati sempre precisi, avete visto: il numero delle palle perse lo testimoniano. Dobbiamo imparare ad essere un po’ più cinici, siamo solo alla prima partita di campionato e il mio vissuto con loro è di sole tre partite. Alcuni di loro, come me, sono arrivati direttamente dal mondiale. Quindi devono ancora capire dove sono, però archiviamo con soddisfazione questa gara perché penso che ci portiamo a casa una vittoria importante contro una squadra che, intuivo dal roster, conoscendo Pino e la sua abilità, sia di selezionare i giocatori che poi di prepararle, che sarebbe stata una partita dura. Però l’inizio nostro è stato veramente convincente, po’ ci siamo aggrappati anche un po’ alla nostra esperienza, al fatto che abbiamo tanti potenziali risolutori, sulla qualità del nostro gioco, sia in attacco che difesa. Come ovvio c’è da lavorare. Siamo alla prima giornata e, come detto, tornare a Bologna con una vittoria non era affatto scontato, quindi mi sono congratulato con la squadra perché hanno dimostrato di avere la personalità e la determinazione, nei minuti finali, di controllarla questa partita, perché non era diventata affatto semplice.
Achille è un giocatore esperto, che conosce il nostro campionato e conosce anche molto bene i compagni che ha in squadra. Penso che per lui non ci saranno delle particolari difficoltà, sia dal punto di vista fisico, che dal punto di vista tecnico, deve semplicemente cercare di portare il suo gioco e stasera, in termini di energia, sai, soprattutto a rimbalzo, avevamo parlato in settimana come lui potesse da subito riuscire a garantire un impulso a questa squadra. Io penso che stasera lo abbia dimostrato, almeno per quanto ha fatto a rimbalzo dove, in generale abbiamo sofferto, i numeri parlano chiaro, noi abbiamo concesso troppe seconda opportunità. Scafati ha dei quintetti molto atipici, ha giocatori verticali, soprattutto Rivers e Gentile tolgono punti riferimento, dovevamo lavorare meglio come squadra. Però Achille ci può dare un contributo sotto questo punto di vista, siamo appena agli inizi, ha fatto pochi giorni di lavoro con la squadra, penso che potrà rappresentare un importante valore aggiunto, anche perchè le sue caratteristiche vanno a modificare un pochino le dinamiche della squadra. Quando va a giocare nel 4 possiamo giocare su spaziature diverse. Speriamo di trovarlo nella forma migliore di qui a breve.”