L’allievo contro il maestro, il futuro della pallacanestro croata contro il passato e il suo presente. È con queste premesse che lo scontro diretto al vertice della Premijer Liga croata avrà luogo nella giornata di lunedì, 27 gennaio presso la Krešimir Ćosić arena di Zara, con la Cedevita Junior di coach Dino Repeša chiamata ad affrontare in trasferta lo Zadar capolista e campione di Croazia in carica, allenato da Danijel Jusup.
Jusup e Repeša hanno collaborato rispettivamente come capo e vice allenatore allo Zagreb nella stagione 2012-2013, un’esperienza che, come lo stesso ex giocatore delle giovanili di Fortitudo Bologna e Benetton Treviso ci ha spiegato quest’estate, si è rivelata cruciale per avviare un percorso professionale da allenatore.
Scontri diretti nella scorsa stagione
Nel corso della passata stagione, Jusup e Repeša si sono affrontati da capoallenatori in diverse occasioni, anche dalla considerevole importanza, come nel caso della finale di Coppa Krešimir Ćosić che, nel febbraio 2024, lo Zadar ha vinto sulla Cibona di Zagabria (80:64) in un palasport di Gripe, a Spalato, gremito di tifosi zaratini.
Prima di allora, Repeša fu capace di battere Jusup e la corazzata Zadar (che al termine della stagione regolare perderà solo due partite) per la prima volta nel torneo, sorprendendo la compagine dalmata in trasferta, in occasione della dodicesima giornata di Premijer Liga (79:83).
Scontro cruciale per la classifica
Tentare l’impresa della scorsa stagione, stavolta alla guida di una Cedevita tanto giovane quanto umile ed ambiziosa, costruita attorno ad un progetto a lungo termine basato anche sulla partecipazione alla Seconda Lega ABA, sarà dunque per Repeša un obiettivo dalla non facile realizzazione.
Jusup, che per la terza stagione consecutiva è riuscito a portare lo Zadar ai vertici sia della pallacanestro croata, che della Lega ABA malgrado risorse limitate, cercherà infatti una vittoria che potrebbe portare i dalmati a tre successi e due scontri diretti di vantaggio sulle Vitamine.
Jusup tra modernità e tradizione
Allenatore con maggiori successi nella storia della compagine di Zara, Jusup propone una pallacanestro moderna e tradizionale allo stesso tempo, con giocatori polivalenti impegnati a giocare difesa solida e disciplinata, preferendo, in fase realizzativa, soluzioni dal perimetro.
Dopo avere lanciato atleti versatili come il due volte MVP di Lega ABA Luka Božić, ma anche Dario Drežnjak ed Arijan Lakić, attualmente in forza a Lleida, Vanoli Cremona e Partizan, Jusup, allo Zadar, può contare sui veterani Vladimir Mihailović, Marko Ramljak, Karlo Žganec, Lovro Mazalin, oltre ai giovani Krševan Klarica e Tyler Wahl, già soprannominato ‘il nuovo Božić’.
Repeša e l’equilibrio
Interessante è anche la proposta cesistica di Repeša, che ha bilanciato la trazione offensiva e perimetrale lasciata alla Cedevita da Damir Mulaomerović con un gioco decisamente più improntato alla difesa, con altresì una maggiore propensione a soluzioni interne.
A differenza dello Zadar, la compagine di Zagabria può contare su più giovani, come l’ex Zadar Tomislav Buljan, Brandon Sly, Tahj Eaddy, Luka Krajnović e Niko Šare, che veterani. Ciononostante, i ‘senatori’ Josip Sobin e Mislav Brzoja, anch’essi ex giocatori della compagine di Zara, sono colonne portanti delle Vitamine.
Difesa e rimbalzi
Sul piano delle statistiche, Zadar e Cedevita stanno registrando prestazioni quasi identiche. Lo Zadar, infatti, è sia la migliore difesa del campionato con medie di 62,1 punti e 7,5 triple concesse a partita, che la compagine con la seconda migliore presenza sotto le plance con 42,2 rimbalzi catturati ad incontro.
La Cedevita, dal canto suo, è la seconda migliore difesa del torneo con 74,2 punti e 7,6 canestri da tre punti ricevuti a partita, oltre a possedere la seconda migliore presenza a rimbalzo per mezzo di 38,9 carambole fatte proprie a gara.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Danijel Jusup (a destra ) e Dino Repeša (a sinistra) in occasione della partita di andata tra Zadar e Cedevita. Credits: HKS / Marin Sušić