Strappi, controparziali, soprassi e controsorpassi, ed un finale al cardiopalma nel quale a vincere è stata la squadra capace di tenere i propri nervi maggiormente saldi. È con una gara fortemente equilibrata che si è concluso il campionato di Grecia, nel quale il Panathinakos ha strappato il titolo nazionale all’Olympiacos in una ‘bella’ che ha ben sintetizzato lo svolgimento dell’intera serie.
In una finale pazza, che l’Olympiacos aveva quasi chiuso con due vittorie nelle prime due partite, ma che il Panathinakos ha poi riaperto con due successi consecutivi, a decidere è stata una buona difesa dei padroni di casa negli ultimi secondi dell’ultimo incontro della contesa.
A sette secondi dalla fine di gara 5, nello specifico, gli ospiti, dinnanzi ad una OAKA arena rumorosa, si sono visti costretti ad un’infrazione di cinque secondi che, col punteggio sull’85:82 in favore degli avversari, è costata partita, serie e titolo.
L’Olympiacos scappa, il Panathinakos recupera
Che la gara fosse destinata a regalare un’altalena di emozioni lo è visto sin dal primo quarto, con l’Olympiacos ad aprire le ostilità con un parziale di 4:15, per poi vedersi riprendere dal Panathinakos, pronto a riportarsi sotto con un controbreak di 9:0.
Il primo sorpasso della partita ha luogo nel secondo tempo, con la compagine allenata da coach Ergin Ataman a tentare l’allungo con una cavalcata di 17:4 prima della pausa lunga, alla quale i padroni di casa, grazie ad una difesa capace di tenere gli avversari ad uno 0/5 da tre, oltre a forzare cinque palle perse per mezzo di due palle recuperate, vanno sul più 9.
Il Panathinakos scappa, l’Olympiacos recupera
Di arrendersi, tuttavia, i ragazzi di Georgios Bartzokas di voglia non ne hanno, tanto da rientrare dagli spogliatoi con una maggiore concentrazione, tale da riportare il punteggio in parità grazie ad un parziale di 2:11, ottenuto tenendo padroni di casa ad un 1/6 dalla lunga distanza, oltre a dominare sia a rimbalzo, che in materia di circolazione di palla.
In un quarto periodo equilibrato, il Panathinakos, poi, mantiene il punteggio sotto controllo grazie a Sloukas, Lessort e Nunn. Tuttavia, l’Olympiacos, con pazienza e costanza, riesce a tenersi aggrappato agli avversari, fino ad arrivare al meno uno ad un minuto esatto dalla fine, dopo due bombe di Peters e Papanikolaou, ed un layup di McKissic.
La girandola dei liberi
Nella inevitabile girandola di liberi, Mitoglou e Nunn per il Panathinakos, e Williams-Goss per l’Olympiacos hanno, tutti, la mano ferma.
Lo stesso Williams-Goss, tuttavia, non riesce ad introdurre la palla nel terreno di gioco con la compagine del Pireo sotto di tre punti a sette secondi dalla fine. Grigonis, sempre dalla lunetta, può così dare avvio alla festa dei verdi di Atene.
Capitan Sloukas nuovamente decisivo
A livello individuale, protagonista assoluto della vittoria è stato Kostas Sloukas, autore di 29 punti grazie ai quali il capitano, già attore principale nella vittoria del Panathinakos in finale di Eurolega qualche settimana fa, si è preso la squadra sulle spalle.
Altresì, da segnalare sono i 13 punti messi a segno da Kendrick Nunn e da Jerian Grant, mentre Matthias Lessort ha contribuito alla causa di coach Ataman con 11 punti e 5 rimbalzi.
Milutinov in doppia doppia
Lato Olympiacos, da sottolineare sono i 21 punti di Alec Peters, oltre alla doppia doppia di Nikola Milutinov, autore di 17 punti e 12 rimbalzi, ed i 18 punti di Kostas Papanikolaou.
Nigel Williams-Goss con 12 punti, e Thomas Walkup 10 assist, hanno anch’essi fatto la loro parte per aiutare la compagine di coach Bartzokas a difendere il titolo di campioni di Grecia fino all’ultimo.
Riepilogo della partita seguita
Panathinakos vs. Olympiacos 87:82 – statistiche
Riepilogo delle finali
Panathinakos vs. Olympiacos 84:89
Olympiacos vs. Panathinakos 92:86
Panathinakos vs. Olympiacos 83:76
Olympiacos vs. Panathinakos 85:88
Panathinakos vs. Olympiacos 87:82
Matteo Cazzulani
Nella foto: Kostas Sloukas ed il Panathinakos in festa. Credits: Account Twitter di Gazzetta.gr