Campione d’Italia nel recente passato, direttore della federabasket croata nel presente. Questa è la parabola di Krunoslav Simon, ex guardia tiratrice dell’Olimpia Milano, con la quale il professionista nativo di Zagabria ha vinto uno scudetto nel 2016, nominato alla guida della federazione pallacanestro della Croazia.
Nel ruolo, curiosità, Simon prende il posto del suo allenatore in seno alle ‘scarpette rosse’, quel Jasmin Repeša che, chiamato da patron Antonini in estate, ma corteggiato anche da altre squadre italiane, non da ultima la Fortitudo Bologna, ha lasciato la presidenza della federabasket croata per firmare come capoallenatore alla Trapani Shark.
Simon, assieme ad altre tre conoscenze del basket italiano come gli ex giocatori della Fortitudo Bologna Rok Stipčević e Damir Mulaomerović, e l’ex Varese Veljko Mršić, oltre ad allenatori del calibro di Dario Gjergja, Velimir Perasović, Dražen Anzulović e Žan Tabak, è stato inserito da Repeša in un comitato di esperti incaricato di migliorare la situazione del basket maschile nazionale.
Il nodo nazionale
Per il professionista classe 1985, la missione alla guida del basket di Croazia è tutta in salita. Ricostruzione e ripartenza, infatti, sono le priorità che Simon è chiamato ad affrontare soprattutto alla luce dell’esclusione della nazionale croata dalle massime competizioni internazionali in tutte le categorie.
Particolarmente delicata, ed urgente, è la questione legata alla nazionale maggiore, che per la prima volta nella storia della Croazia indipendente ha fallito la qualificazione ad Eurobasket.
Sul tavolo, nello specifico, è la posizione del selezionatore Josip Sesar, che potrebbe essere sostituito da uno tra Dario Gjergja e Danijel Jusup, oppure da un terzo candidato.
Stabilità finanziaria, Lega ABA e FIBA
La collocazione della Croazia sullo scenario cestistico internazionale è un altro tema su cui Simon è chiamato a lavorare per aiutare le principali squadre del paese, Zadar, Split, Cibona e Cedevita Junior, ad essere economicamente più solide.
Ad oggi, soprattutto in Lega ABA, il campionato che raccoglie il meglio della pallacanestro ex jugoslava, le compagini croate possiedono budget più modesti rispetto alle concorrenti di Serbia, Montenegro, Slovenia e Bosnia Erzegovina.
In considerazione è anche la possibilità di permettere ad almeno una squadra del paese di prendere parte a competizioni europee sotto l’egida della FIBA.
Ottimismo in partenza
“Non credo che la situazione sia così nera come in molti la dipingono” ha commentato Simon al momento della sua nomina.
“Possediamo un potenziale considerevole che sta a me valorizzare per andare avanti tutti assieme” ha altresì continuato il professionista trentanovenne.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Krunoslav Simon. Credits: Olimpia Milano