Zadar e Dinamo hanno raggiunto le semifinali della Premijer Liga croata sconfiggendo, nella seconda gara dei quarti di finale, rispettivamente lo Zabok in trasferta (81:55) e la Cedevita Junior in secondo derby di Zagabria, oltre che scontro tra allenatori con un passato da giocatori alla Fortitudo Bologna, quali Damir Mulaomerović e Dino Repeša (95:82).

Risultato a sorpresa è arrivato invece da Signo, dove l’Alkar padrone di casa ha sconfitto lo Split (83:72), portando la serie dei quarti di finale ad una ‘bella’ che offrirà l’ennesimo derby della Contea di Spalato e, soprattutto, ancora una replica della finale di Coppa Krešimir Ćosić.

Simile è la situazione della serie tra Cibona e Kvarner, che a seguito della vittoria casalinga della compagine di Fiume (88:68) si contenderanno il biglietto per la seconda fase dei playoff del campionato nazionale della Croazia alla ‘bella’.

Zabok vs. Zadar 65:87 – statistiche

Un parziale di 5:19 realizzato ad inizio secondo quarto ha permesso allo Zadar di costruire un vantaggio decisivo, tale da permettere alla compagine dalmata di andare alla pausa lunga sul più diciassette (27:44), per poi incrementare il proprio margine a ventiquattro lunghezze all’ultimo intervallo (40:64), ed infine vincere di 22 punti.

Come da prassi per la compagine allenata da Danijel Jusup, Zara ha prevalso grazie ad una solida difesa con 65 punti subiti in quaranta minuti, oltre ad una migliore presenza sotto le plance con 49 rimbalzi catturati e 30 concessi agli avversari.

Lovro Mazalin ha realizzato 16 punti con 7 rimbalzi, mentre Tyler Wahl, sempre per conto dello Zadar, ha messo a segno 15 punti e 3 rimbalzi.

Lato Zabok, coach Ivan Tomas ha ricevuto 14 punti con 4 rimbalzi da Ali Sow, ed 11 punti con 3 rimbalzi da parte di Luka Tomas.

Alkar vs. Split 83:72 – statistiche

Il cuore e la voglia di dare un segnale alla controversa squalifica del proprio coach, Damir Milačić, è stato il motore che ha spinto l’Alkar a vincere davanti al proprio pubblico, mettendo le cose in chiaro tra primo e secondo quarto con un parziale di 13:2 che ha consentito alla compagine di casa di costruire una doppia cifra di vantaggio, poi mantenuta per tutta la durata dell’incontro.

Signo, nello specifico, ha messo in campo una difesa solida ed aggressiva, tale da tenere gli ospiti a 72 punti segnati in quaranta minuti, oltre a provocare 18 palle perse per mezzo di 9 palle rubate.

Noa Svoboda ha realizzato 23 punti con 3 assist, mentre Pavle Marčinković, sempre per conto dell’Alkar, ha messo a segno 16 punti con 5 rimbalzi.

Lato Split, coach Veljko Mršić ha ricevuto 16 punti con 5 rimbalzi da David Škara, e 14 punti con 8 rimbalzi da parte di Shannon Shorter.

Il programma delle semifinali

In virtù dei risultati, lo Zadar attende la vincente della serie tra Cibona e Kvarner in semifinale, che i dalmati incontreranno in una serie al meglio delle tre partite col fattore campo a proprio favore.

Dall’altra parte del tabellone, la vincente della ‘bella’ tra Split ed Alkar attende, nell’altra semifinale, il Dinamo, che in caso di vittoria di Spalato avra il fattore campo della serie a proprio sfavore.

Il riepilogo delle serie:

Zadar* vs. Zabok 2-0

Split vs. Alkar 1-1

Cedevita vs. Dinamo* 0-2

Cibona vs. Kvarner 1-1

*passa il turno

Matteo Cazzulani

Nella foto: Marko Ramljak dello Zadar (in maglia bianca). Credits: KK Zadar / Zvonko Kucelin