Parlando a Piero Guerrini su “Tuttosport”, Jason Burnell ha sottolineato la differenza tra le quattro città in cui ha giocato: “A Sassari e Brindisi avevo il mare che per me, della Florida, è fondamentale. Ma qui al nord, ero stato anche a Cantù, ci sono tanti posti ricchi di storia, e paesaggi bellissimi e vari, l’ambiente è incredibile. Ovunque in Italia, la gente è adorabile, belle persone. Amo vivere qui”.
Perché Burnell ha scelto di venire a Brescia? “Questa squadra è molto buona e noi puntiamo a migliorare giorno dopo giorno per arrivare a grandi traguardi, che sono alla nostra portata vogliamo competere. La difesa è la chiave, abbiamo grande energia e qualità. Del resto abbiamo tanti giocatori capaci di produrre in attacco. L’attitudine difensiva è dunque decisiva per arrivare dove vogliamo”.
Qual è l’obiettivo per la Germani? “Sarebbe vincere un trofeo, L’anno scorso qui hanno alzato la Coppa Italia, primo punto è dunque tornare alla Final Eight”.
Burnell si è anche raccontato per com’è fuori dal campo: “Sono una persona divertente e piena di energia, sempre in movimento. Però sono anche un tipo rilassato. Amo, leggere, studiare e guardare basket, un po’ di video giochi. Ho appena finito “Evil, la scienza dietro il lato oscuro dell’umanità”, di Julia Saw. Di psicologia. E “The Hard Thief”, di Michael Finkel. Voglio arricchirmi sempre come persona”.