La presidentessa di Brescia Graziella Bragaliao è stata intervistata da Il Giornale di Brescia ed ha parlato del caso “Ndour” e del roster costruito in questa off-season. Queste le sue parole:
“Su Ndour, Resterà? Me lo auguro. È molto importante per il nostro progetto e per il nostro sistema. Mauro Ferrari lo incontrerà in Senegai nel weekend. Il tema economico, in questo caso, è l’ultimo dei problemi. Bisogna capire se (e quando) il giocatore deciderà di iniziare la stagione qui. Mi auguro che gli sia rimasta dentro quella punta di dispiacere per non aver potuto giocare le ultime partite a causa di quell’infortunio”, dice a Il Giornale di Brescia. Kelsey Domiana, la moglie dell’ala-centro senegalese, potrebbe essere un fattore non indifferente. “A Brescia si era trovata molto bene… La nostra città e il nostro club mettono tutti a proprio agio e nelle condizioni di lavorare al meglio. Qui c’è tutto quello che serve. Ci sono strutture e servizi. Sul roster, sarebbe forse stato più problematico se la rosa fosse cambiata in modo drastico. Così non è stato. Credo che questo gruppo non abbia e non avrà paura del confronto con il passato. I ragazzi sono molto seri e consapevoli. E, di certo, non ci sarà bisogno di quella fase di adattamento e di conoscenza reciproca. Non c’è Poeta, in panchina lavorerà Cotelli. Che è un po’ come quel dipendente che, in un’azienda, arriva alla stanza dei bottoni dopo aver cominciato in magazzino. Conosce tutto, sa come muoversi. Poi, chiaro, ogni anno le avversarie lavorano per strutturarsi ancora meglio, per irrobustirsi. La strada non è mai in discesa”.