Le parole dei due coach, quello di Brescia Alessandro Magro e quello di Sassari Piero Bucchi, dopo il loro scontro in gara 1 dei playoff:

ALESSANDRO MAGRO:

“Incredibile e bellissima atmosfera per vivere questo davanti ai nostri tifosi, sarà una serie lunga, ma giocare in questo palazzo ci farà stare tranquilli. Una bellissima partita da vedere, ma era auspicabile, due squadre votate all’attacco capaci di giocare una pallacanestro piacevoli. Abbiamo avuto una difesa serie, abbiamo forzato 17 palle perse a Sassari, tenute i loro migliori realizzatori a percentuali inusuali. Sono un po’arrabbiato perchè c’erano un paio di situazioni che avevamo preparato e non sono venute bene, siamo riusciti a scappare e poi ci siamo fatti riprendere. Il controllo della partita lo abbiamo avuto sempre avuto noi in mano. Avevamo fatto la scelta di accettare di andare in 1 vs 1 con Bilan e Burnell ed ha pagato, sono state azzerate le situazioni che creano dal pivot basso. Hanno tirato 35 liberi, abbiamo vinto gara 1, pronti per gara 2”.

 

PIERO BUCCHI:

“Sapevamo che sarebbe stata una partita durissima, ci abbiamo provato fino alla fine, rispondendo colpo su colpo e riuscendo a riaprire ogni volta il match, arrivando a -4 anche a 2 minuti dalla fine. Peccato, abbiamo già resettato e pensiamo subito a gara 2, ci sono delle cose su cui migliorare e sappiamo dove dobbiamo migliorare, tra 48 ore si gioca un’altra partita e noi dobbiamo farci trovare pronti.

“Abbiamo pagato un po’ di confusione con le perse nel 2° quarto, ma siamo stati bravi a rimetterla sempre in piedi, non ho niente da recriminare ai ragazzi che hanno dato tutto e ci hanno provato fino in fondo, infatti in 25’ abbiamo perso solo 2 palloni, nonostante la percentuale da 3 punti e siamo arrivato lì, ci è mancato il guizzo finale”

“L’arbitraggio è stato strano, tanti contatti particolari da una parte e dell’altra, non è stata una partita facile, ma onestamente per tutte e due le squadre si è faticato a capire il metro dei giudizi”