L’ultima partita della stagione vede la vittoria dei padroni di casa della Germani Basket Brescia sulla Carpegna Prosciutto Pesaro per 86 a 84. La squadra di Buscaglia, dopo il vantaggio iniziale, non riesce a gestire la veemenza degli ospiti che rimontano e passano in vantaggio al termine del secondo quarto. Gli uomini di Repesa, al rientro dagli spogliatoi, rimpinguano a loro volta il bottino andando anche in doppia cifra di vantaggio, controllando il match brillantemente. L’ultimo quarto però vede la Germani fare l’esatto contrario di quanto successo in precedenza. Recupera splendidamente il match, 22-8 il punteggio dell’ultimo periodo, e passa avanti all’ultimo giro d’orologio. Nel finale riesce, anche con un po’ di fortuna, a mantenere il +2 di vantaggio ed aggiudicarsi il match. Finita la contesa arriva la conferenza stampa di dimissioni di Santoro, che lascerà la società Germani alla fine del contratto. Il dirigente dimissionario si assume le proprie responsabilità davanti alla squadra e a tutta la sala stampa, uscendo a testa alta ringraziando tutto e tutti per questi anni passati all’ombra del Cidneo.

I padroni di casa per quest’ultima gara stagionale devono rinunciare oltre che a Luca Vitali anche a Drew Crawford, mentre per la formazione di Repesa ancora fermo ai box Carlos Delfino. La sfida è stata diretta dalla terna arbitrale composta da Michele Rossi, Guido Federico Di Francesco e Dario Morelli.

Cronaca:

In un atmosfera da ultimo giorno di scuola, i primi minuti di quest’ultima sfida di campionato vedono le due squadre equivalersi su entrambi i lati del campo. È Giordano Bortolani a spezzare l’equilibrio con due bombe ed una buona penetrazione, concedendo il primo massimo vantaggio per Brescia. 12-6 dopo i primi 5 minuti di questa sfida. Kalinoski e Willis si uniscono al compagno partecipando alla festa delle triple. Producono anche in combinata un’azione che porta la Germani sul 20-9 a 2:30 dalla fine del primo quarto. Per quanto riguarda la Carpegna Prosciutto è Robinson con 6 punti ad essere il più in palla dei suoi. Un gioco da tre punti di Sacchetti ed un’altra conclusione da oltre l’arco di Kalinoski portano Brescia sul 26-14. Due liberi di Massenat ed un paio di azioni sconclusionate per parte chiudono il periodo. Brescia conduce meritatamente per 26-16.

Il secondo periodo parte con il terzo fallo fischiato a David Moss in soli 5’ di presenza sul parquet. Pesaro è più reattiva e mette subito a referto 4 punti che la portano sul -6. Dopo la marcatura di Burns 4 punti consecutivi di Eboua riportano ancor più sotto la squadra di Repesa, che grazie anche al jumper di Tambone ritorna a -2. 28-26 dopo 3 giri d’orologio e timeout per Buscaglia.  Al rientro in campo Bortolani mette a segno la sua terza tripla di giornata che però non scuote la squadra. Brescia fatica sotto la pressione asfissiante di Pesaro che con Drell e Filipovity, su palla recuperata da Robinson, si porta a un punto di distanza. Si lotta colpo su colpo e Repesa dalla panchina si fa sempre più sentire. A 3’ dalla fine del quarto il punteggio è 36-35. Se  Bortolani e Kalinoski da una parte martellano da tre, Filipovity lo fa sotto le plance e con 7 punti consecutivi riporta il punteggio in parità, all’inizio dell’ultimo minuto. Una schiacciata di Drell chiude il quarto ed un buzzer beater di Massenat chiudono il periodo. Si va alla pausa lunga con Pesaro avanti 47-42.

Al rientro dagli spogliatoi Bortolani continua ad avere la mano calda. Quinto canestro su cinque tentativi da tre per lui che risponde alla tripla iniziale di Robinson. Due ottime giocate di Chery riportano Brescia sul -3 ma 5 punti consecutivi di Filloy mandano la Carpegna sul 57-49. Massimo vantaggio ospite e timeout obbligato per Buscaglia. Brescia prova ad aumentare l’intensità difensiva ma il gioco di Pesaro risulta difficile da imbrigliare. Una tripla di Kalinoski prova a riportare sotto la Germani ma altri 4 punti di Drell mantengono a 8 le lunghezze di vantaggio. Filipovity da oltre l’arco e una schiacciata di Zanotti portano Pesaro sul +10, ma ancora Kalinoski da tre tiene a galla i suoi, che però crollano sotto i colpi di Tambone. Il numero 15 ospite con una bomba e una schiacciata in campo aperto manda i bianco-rossi sul +12. L’ultimo minuto vede un canestro per parte e alla fine il tabellone recita 64-76.

L’ultimo quarto vede le due formazioni difendere a spada tratta su ogni palla rendendo di conseguenza ostica la produzione offensiva. Dopo questo lungo periodo di appannamento Chery con 2 triple consecutive apre il parziale di Brescia che aumenta grazie al canestro di Burns ed al sesto canestro da oltre i 6,75 di Bortolani. L’11 a 0 riporta la Germani sul 75-78 a 5 minuti dalla sirena finale. Al rientro dal timeout la Leonessa, grazie a due viaggi in lunetta, rimette il punteggio in parità. I successivi minuti vedono le due squadre sbagliare da qualsiasi posizione e si arriva all’ultimo minuto sull’ 82 pari. Un tocco sotto di Burns e un’altra azione del folletto Robinson portano le due squadre sull’ 84 a 84 a 21 secondi dal termine. Chery dalla lunetta fa 2/2 e una grande difesa sull’azione seguente fa il resto. Palla a Brescia che si complica la vita regalando la sfera agli avversari che però non sfruttano l’occasione. Massenat sbaglia entrambi i liberi e la lotta a rimbalzo premia la Germani che si aggiudica la contesa. Punteggio finale 86-84

QUI le statistiche del match

in foto: Giordano Bortolani (CIAMILLO-CASTORIA)

RICCARDO CHIORZI