Ci siamo. Domani mattina all’alba italiana la Nazionale azzurra di coach Meo Sacchetti farà il suo esordio alle Olimpiadi di Tokyo 2020.
L’Italia alle 6.40, infatti, affronterà nella prima giornata del girone B olimpico la Germania. La partita sarà trasmessa su Rai2, su Discovery+ ed Eurosport Player.
La nostra Nazionale torna a giocarsi un torneo olimpico dopo 17 anni. L’ultima volta, ad Atene nel 2004, la squadra allenata dal C.T. Carlo Recalcati aveva conquistato un’incredibile medaglia d’argento, sconfitta in finale solamente dall’Argentina della “generacion dorada”.
Il primo assaggio di Olimpiade, i nostri beniamini l’hanno vissuta ieri durante la cerimonia d’apertura, ma domani si fa sul serio: c’è la Germania.
I tedeschi, che abbiamo già affrontato (perso 91-79) ad Amburgo nel torneo di preparazione al pre-olimpico, sono una squadra tosta ed ostica. Agli ordini di coach Henrik Rodl, la Germania vanta un roster ricco di giocatori NBA ed EuroLeague. Senza la stella Dennis Schröder, i nostri avversari si affideranno all’ala degli Orlando Magic, Moritz Wagner e al playmaker Maodo Lo, fresco di titolo di campione di Germania con l’Alba Berlino di Simone Fontecchio.
Rodl può contare su un organico profondo dove tutti sono pericolosi sia sul perimetro che dentro l’area. Sacchetti dovrà trovare le contromosse all’ala dello Zalgiris Niels Giffey, ai lungo di Saragozza e CSKA Mosca Robin Benzing e Johannes Voigtmann e all’esterno del Fenerbahce Danilo Barthel.
A differenza di Amburgo noi avremo un Danilo Gallinari, un Nico Mannion ed uno Stefano Tonut in più: tre quinti del quintetto base.
La nostra Nazionale dovrà cominciare il suo percorso olimpico con il piede giusto e battere la Germania significherebbe già mettersi sulla buona strada verso il passaggio del turno. La meravigliosa notte di Belgrado ha dato energia e soprattutto convinzione a tutto l’ambiente. Questa energia e questa spinta ora però dovrà essere messa in campo per battere i tedeschi.

Alla vigilia della partita contro la Germania ha parlato coach Meo Sacchetti.

Queste le sue parole:

“E’ finalmente arrivato il momento di giocare e l’esordio non sarà per nulla facile come previsto. Dovremo portare in campo un po’ della gioia che stiamo vivendo al Villaggio e che i ragazzi hanno vissuto ieri durante la Cerimonia di apertura. Ma dovremo anche essere bravi a mettere da parte tutto il resto una volta che scenderemo in campo. Abbiamo già affrontato la Germania un mesetto fa ma quel match non può essere usato come termine di paragone perché i due roster non sono neanche lontanamente comparabili. Sarà una partita dura perché la posta in palio, vista la formula del torneo, è già molto molto alta”.

Oltre al C.T. ecco le parole di capitan Nicolò Melli:

“È stata una preparazione strana perché abbiamo aggiunto un giocatore importante come Danilo Gallinari senza però avere la possibilità di giocare amichevoli con il roster completo. Un po’ come è successo prima del torneo Preolimpico di Belgrado. Arriviamo alla partita e dovrà essere subito tutto perfetto. Siamo molto contenti di aver raggiunto questo traguardo ma ora che siamo qui perché non giocarcela? Faremo di tutto per cercare di vincere. Per me, come anche per Simone Fontecchio, sarà un match particolare per via della presenza di nostri ex compagni di squadra tra gli avversari. Però, come si dice, amici fuori dal campo e avversari sul parquet: non lasceremo nulla di intentato. Loro sono più fisici ma anche noi abbiamo le nostre qualità e dobbiamo cercare di sfruttarle. Il nostro è un girone tosto sulla carta ma poi bisogna vedere cosa dirà il campo. Siamo curiosi e pronti a giocare”.

 

Germania

#0 Isaac Bonga (1999, 204, A, Washington Wizards – NBA)
#1 Joshiko Saibou (1990, 187, P, Dijon – Francia)
#4 Maodo Lo (1992, 191, G, Alba Berlino)
#5 Niels Giffey (1991, 200, A, Zalgiris – Lituania)
#6 Jan Niklas Wimberg (1996, 206, A, Chemnitz)
#7 Johannes Voigtmann (1992, 211, A, CSKA Mosca – Russia)
#12 Robin Benzing (1989, 208, A, Saragozza – Spagna)
#13 Moritz Wagner (1997, 211, A, Orlando Magic – NBA)
#19 Lukas Wank (1997, 199, A, Braunschweig)
#22 Danilo Barthel (1991, 208, A/C, Fenerbahce – Turchia)
#32 Johannes Thiemann (1994, 206, C, Alba Berlino)
#42 Andreas Obst (1996, 191, G, Bayern Monaco)

All: Henrik Rodl
Ass: Roy Rana, Alan Ibrahimagic

Gli Azzurri

#0 Marco Spissu (1995, 184, P)
#1 Niccolò Mannion (2001, 188, P/G)
#7 Stefano Tonut (1993, 194, G)
#8 Danilo Gallinari (1988, 208, A)
#9 Nicolò Melli (1991, 206, A)
#13 Simone Fontecchio (1995, 203, A)
#16 Amedeo Tessitori (1994, 208, C)
#17 Giampaolo Ricci (1991, 202, A)
#24 Riccardo Moraschini (1991, 194, G)
#31 Michele Vitali (1991, 196, G)
#33 Achille Polonara (1991, 205, A)
#54 Alessandro Pajola (1999, 194, P)

All: Meo Sacchetti
Ass: Lele Molin, Piero Bucchi, Paolo Galbiati

I precedenti contro la Germania

67 partite giocate (54 vinte/13 perse)
4 partite giocate ai Giochi Olimpici (4 vinte)
La prima: Giochi Olimpici, 9 agosto 1936 (Berlino, Germania), Italia-Germania 58-16
L’ultima: Amichevole, 20 giugno 2021 (Amburgo, Germania), Germania-Italia 91-79
La vittoria più larga: Olimpici, 9 agosto 1936 (Berlino, Germania) Italia-Germania 58-16 (+42)
La sconfitta più pesante: Preolimpico, 19 giugno 1992 (Saragozza, Spagna), Italia-Germania 109-91 (-18)

Eugenio Petrillo