Nuovo appuntamento del giovedì di Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket internazionale. 

Questa settimana è andato in scena il derby italiano in Eurocup tra Virtus e Venezia, dal quale i bolognesi sono usciti vincitori. La notizia della settimana, però, è senza dubbio la prima vittoria europea di Trento, che batte in casa gli ungheresi dello Śląsk Wrocław. Trova il suo primo sorriso anche la Happy Casa Brindisi, la quale riapre il discorso qualificazione del gruppo G grazie a una bella vittoria sul Darüşşafaka. Cade invece per la prima volta Treviso, che in Ungheria vede le sue speranze infrangersi contro il tabellone dopo un layup di Dimsa. 

Sconfitta indolore anche per Reggio Emilia, la quale cade a Zaragoza in una partita dove, sostanzialmente, aveva poco da chiedere.  

Ma vediamo più nel dettaglio com’è andata questa settimana europea.

CHI SALE

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

La Segafredo torna a vincere dopo le due sconfitte consecutive, e lo fa nel “derby” italiano contro la Reyer Venezia. Sulla carta è la partita perfetta per ricominciare: Venezia è forte, tosta e sta attraversando un buon momento di forma. La Virtus era chiamata a vincere e così è stato. Un’importante iniezione di fiducia, dunque, dopo i due stop consecutivi; arrivata grazie alle superlative prestazioni di Hervey e Teodosic. Certo, la squadra di Scariolo dimostra di avere ancora qualche buco di troppo ma, perlomeno, oggi non vi cade dentro. Uno su tutti è sicuramente la gestione dei vantaggi, vera e propria dei bianconeri in questo inizio stagione. Alla metà del terzo quarto i padroni di casa erano sopra di 20 lunghezze: la partita sembra in ghiaccio ma non è così. Venezia rosicchia un punto alla volta e la bomba di Vitali a 5” dalla fine vale un -4 che ha fatto ghiacciare parecchi tifosi alla Segafredo Arena. Anche la difesa appare poco mordente rispetto all’inizio: Venezia ha il secondo peggior attacco del girone con una media di 70 punti segnati, eppure ne segna 84. Ad ogni modo, ciò che conta è il risultato finale. Per limare i dettagli c’è tutta la stagione. 

HAPPY CASA BRINDISI

Finalmente Brindisi! La formazione pugliese centra il primo successo della sua competizione e, ribaltando la differenza canestri con il Darüssafaka, riapre completamente i giochi nel girone G. Partita condotta quasi sempre dagli uomini di Vitucci, i quali riescono a tenere quasi sempre i turchi a distanza di sicurezza e a trovare nel finale le energie necessarie a ribaltare il -6 dell’andata. La Stella del Sud trova un’ottima prestazione sull’asse Perkins-Perkins, dove il playmaker segna 16 punti e distribuisce 6 assist, mentre il lungo contribuisce con 13 punti e 8 rimbalzi. Al di là delle speranze qualificatorie, era importante per l’Happy Casa trovare finalmente un’iniezione di fiducia anche in territorio europeo. La prossima partita sarà contro il Cluj: una vittoria potrebbe seriamente aiutare i pugliesi a forzare in extremis la partecipazione al play-in. 

AQUILA BASKET TRENTO

La prima volta non si scorda mai! La Dolomiti Energia riesce finalmente a spezzare il maleficio in Eurocup e si aggiudica la prima vittoria della stagione. Alla BLM Group Arena di Trento arriva lo Śląsk Wrocław, per quella che è la sfida tra ultima e penultima in classifica. La gara, in realtà la conducono quasi sempre i polacchi, ma questa in casa trentina non è affatto una novità, vista l’impressionante statistica (in senso negativo) dei minuti totali in cui i bianconeri sono stati avanti nel punteggio in questa Eurocup. Ma gli uomini di Lele Molin non mollano mai e con un bel parziale riescono a forzare l’OT e a portare poi a casa i due punti. Ovviamente ai fini della classifica la vittoria conta ben poco, ma è comunque un bel segnale per la stagione. 

CHI SCENDE

REYER VENEZIA

La sconfitta nel “derby” contro Bologna segna la fine del bel filotto di vittoria con cui la squadra di De Raffaele stava cercando di recuperare il filo di una stagione cominciata in modo semi-disastroso. Se c’è qualcosa da salvare della serata di martedì sera è sicuramente il fatto di non essersi arresi e di aver costretto la Virtus a un mezzo spavento nel finale. Ma non è sufficiente a salvare la faccia in una serata in cui, ancora una volta, la Reyer rischiava di subire l’imbarcata. La rimonta finale è forse più demerito della Virtus, squadra che ci sta ampiamente abituando a questo genere di black-out, piuttosto che merito di Tonut e soci. La verità è che, allo stato attuale delle cose, Venezia va in grossa difficoltà contro le grandi squadre: con la Virtus siamo già a 0/3 in stagione, con Milano è finita in massacro e anche contro Brindisi è arrivata una sconfitta. L’importante è non avere fretta: prima è necessario ritrovare l’attitudine in generale, poi si potrà pensare alla sfida con le Big. 

CHI NON SALE E NON SCENDE

NUTRIBULLET TREVISO

Ci prendiamo la libertà di operare uno strappo alla regola e creare, in via del tutto eccezionale, una terza categoria, solo per parlare della Nutribullet. Vero è che Treviso ha perso in Ungheria contro il Falco, ma non sarebbe comunque giusto inserirla nei “chi scende”. Questo perché, per il momento, la campagna europea di Treviso è stratosferica e uno stop in quattro gare è ampiamente concesso. Inoltre, la sconfitta non ribalta la differenza canestri ottenuta al Palaverde, motivo per il quale la squadra di Menetti continua ad avere il primato del girone. Infine, perché Treviso questa gara l’ha giocata per davvero, fino alla fine. I trevigiani non hanno mai mollato per tutti e 40 i minuti e hanno anche avuto la forza di trovare il sorpasso a 40 secondi dalla fine. Purtroppo, un appoggio un po’ troppo ruvido del sempre ottimo Tomas Dimsa, nega ai veneti la gioia finale. Non fa nulla, avanti tutta.   

EUROCUP – FASE A GIRONI (qui le classifiche complete)

GRUPPO A:

  1. Joventut Badalona 4 
  2. Lokomotiv Kuban 4
  3. Partizan Belgrado 3
  4. Boulogne Metropolitans 92 3
  5. MoraBanc Andorra 3
  6. Turk Telekom Ankara 3
  7. Lietkabelis 2
  8. Hamburg Towers 1
  9. Dolomiti Energia Trentino 1
  10. Śląsk Wrocław 0

GRUPPO B:

  1. Gran Canaria 4
  2. Buducnost Voli Podgorica 4
  3. Virtus Segafredo Bologna 3
  4. Valencia Basket 3
  5. Umana Reyer Venezia 2
  6. Frutti Extra Bursaspor 2
  7. Ratiopharm Ulm 2 
  8. Cedevita Olimpija Lubiana 2
  9. Promitheas Patras 2
  10. Mincidelice JL Bourg en Bresse 1

CHAMPIONS LEAGUE – FASE A GIRONI (qui le classifiche complete)

A: Ludwigsburg (3-1), Tenerife (3-1), Prometey (1-3), Sassari (1-3)

B: Manresa (4-0), Pinar (2-2), Ostrów Wielkopolski (1-3), Hapoel Gerusalemme (1-3)

C: Malaga (3-1), Lavrio Megabolt (2-2), Dijon (2-2), Nizhny Novgorod (1-3)

D: Treviso (3-1), Falco Szombathely (3-1), VEF Riga (1-3), AEK (1-3)

E: Galatasaray (3-1),PAOK (2-2), ERA Nymburk (2-2), Igokea (1-3)

F: Tofas Bursa (3-1), Strasburgo (2-2), Ostenda (2-2), Kalev/Cramo (1-3)

G: U-BT Cluj Napoca (3-1), Hapoel Holon (2-1), Darüşşafaka (1-2), Brindisi (1-3)

H: San Pablo Burgos (3-1), Rytas Vilnius (2-2), Besiktas (2-2), Oldenburg (1-3)

FIBA EUROPE CUP (qui le classifiche complete)

GRUPPO D: Saratov (5-1), Reggio Emilia (4-2), Zaragoza (2-4), Hapoel Gilboa Galil (1-5)

In foto, l’esultanza di Alessandro Pajola (foto Ciamillo/Castoria)

LUIGI AMORI