Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.

Tempo di verdetti in Eurolega. La sconfitta di Milano è sicuramente la notizia che non ci voleva: la formazione di Ettore Messina aveva l’occasione di tentare di agganciare il secondo posto, mentre adesso si ritrova quarta, con lo spettro della sfida contro l’Efes al primo turno. Il secondo posto va invece, meritatamente, ad un cinico Olympiacos, che grazie alla vittoria sul Barcellona supera il Real Madrid. La squadra di Laso è infatti protagonista di un finale di stagione disastroso: ad Oaka i castigliani incassano il terzo KO consecutivo, una striscia negativa che costa tantissimo alla squadra di Laso. Con quattro vittorie in fila si qualificano anche il Maccabi Tel Aviv e l’AS Monaco. Più al fotofinish, invece, la qualificazione del Bayern Monaco: la squadra di Andrea Trinchieri si impone sulla Stella Rossa e riesce a conquistare un posto tra le prime otto per il secondo anno consecutivo.  

Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.

CHI SALE

OLYMPIACOS

La squadra di Bartzokas è paragonabile al più letale dei serpenti, di quelli che inseguono la preda per giorni interi, aspettando solo il momento giusto per colpire. L’Olympiacos, per tutta la stagione regolare, è infatti rimasto sempre in scia delle prime tre -Barcellona, Real, Milano- nutrendosi di ogni passo falso altrui, ma senza mai dare l’impressione di poter realmente affondare il colpo. Poi, il finale di stagione. L’Olimpia commette un clamoroso harakiri contro Monaco, il Madrid perde contro il Panathinaikos penultimo in classifica, l’Olympiacos mette al tappeto la capolista: è secondo posto. Alla formazione del Pireo non si possono che fare i complimenti per il cinismo dimostrato nell’arco della regular season, anche se, per noi italiani, resta una punta di amarezza nel vedere come tale cinismo non sia stato dimostrato dall’Olimpia. E così, con tanto silenzio e pochissimi proclami, l’Olympiacos si prende il secondo posto. La storia, la tradizione e il DNA sono quelli di un team vincente: tutti ingredienti che nessuno potrà permettersi di sottovalutare durante i playoff.     

AS MONACO 

I venti minuti di puro dominio nella tana dell’Olimpia sono il coronamento di una stagione pazzesca. Una stagione cominciata senza grandi aspettative, anzi con quasi tutti i pronostici a sfavore. Pronostici che sembravano aver trovato conferma nella prima parte di stagione, quando la formazione monegasca navigava stabilmente in acque piuttosto profonde. Poi, ad un certo punto la svolta. Un viaggio a salire quello di Monaco, che da qualche mese a questa parte aveva trovato una certa continuità, portandosi in orbita playoff e aspettando solo il momento giusto in cui effettuare il sorpasso. Le ultime quattro partite hanno tutte lo stesso risultato, vittoria. E che vittorie, per altro: Efes, Olympiacos e Milano. Partecipazione ai playoff più che meritata.  

CHI SCENDE

OLIMPIA MILANO

La squadra di Ettore Messina, dopo una RS di assoluto livello, aveva la chance di chiudere la stagione nel migliore dei modi. Se dalla sfida interna contro Monaco fossero arrivati due punti, l’Olimpia avrebbe infatti “rischiato” di chiudere la stagione regolare al terzo posto, magari anche al secondo posto. Invece, Monaco riapre una partita che andava chiusa con un parziale di 20 a 1 nel terzo periodo e complica notevolmente le cose ai milanesi, condannandoli, molto probabilmente, al quarto posto. D’altronde, l’Eurolega è così, e anche 20’ possono cambiare il corso di una stagione. Se quarto posto dovesse essere, l’avversaria sarà l’Efes, ovvero i campioni d’Europa in carica: non la migliore cliente da affrontare al primo turno.  

REAL MADRID

La frittata è fatta. Inspiegabile come un team di talento e ambizioni quale il Real Madrid si sia sciolto nel momento più decisivo della stagione, mostrando una debolezza mai vista prima d’ora in stagione. Inspiegabile anche la sconfitta contro il Pana, penultimo in classifica, in una partita così importante, dopo aver già subito due sconfitte consecutive. La sconfitta di Milano, poi, salva il Real da scenari ancora peggiori. Per diverse giornate la squadra di Laso è stata in testa alla classifica, nelle restanti è stata praticamente sempre seconda, sempre a debita distanza dal Barcellona. Ora invece la classifica dice terzo posto, ma soprattutto parla di un finale di stagione orrendo che ai playoff dovrà necessariamente trovare vendetta. 

CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON

  1. Barcellona 21
  2. Olympiacos 19
  3. Real Madrid 19
  4. Armani Exchange Milano 18
  5. Anadolu Efes Istanbul 15
  6. Maccabi Tel Aviv 15
  7. As Monaco 14
  8. Bayern Monaco 13
  9. Baskonia 12
  10. ALBA Berlino 11
  11. Stella Rossa 11
  12. Fenerbahce 9
  13. Panathinaikos  8
  14. ASVEL Villeurbanne 8
  15. Zalgiris Kaunas 7

In foto, Mike James beffa la sua ex squadra (foto Ciamillo)

LUIGI AMORI