In casa Segafredo è stata una settimana di festeggiamenti, la vittoria in Eurocup contro la prima della classe Gran Canaria, ha acceso i riflettori sulla squadra di coach Sergio Scariolo, festeggiato ieri dai giocatori in palestra per i suoi 61 anni. Una prova sopra le righe, quella offerta dai Virtussini nel martedì di coppa, in cui la compagine bianconera ha finalmente sfatato un tabù di questa stagione, quello di non aver ancora vinto contro una formazione che la precede in classifica. La vittoria contro gli isolani spagnoli, a seguito della sconfitta del Buducnost, ha regalato alla Segafredo il quarto posto in classifica, posizione che ad inizio stagione non avrebbe certo sprigionato sorrisi in casa bianconera, ma dopo quanto successo da settembre ad oggi, può essere comunque accolto come una soddisfazione da chi palpita per i colori bianconeri, soprattutto pensando che questa squadra, se avrà l’opportunità di mantenere finalmente integro il proprio roster, a prescindere da dove si giocheranno le gare di playoff, avrà sicuramente la forza ed il coraggio di poter dire la propria ovunque. E’ innegabile che i due nuovi innesti, Daniel Hackett e Toko Shengelia, hanno dato una nuova dimensione ad un gruppo che ha sempre giocato sull’alto numero di possessi e sul realizzare molti punti, tralasciando la difesa o comunque senza eccedere nella pressione verso chi si avvicinava al canestro amico. L’avvento dei due ex CSKA, ha portato una maggiore solidità difensiva, le medie di punti subiti nelle ultime gare sono scese precipitosamente, avere una linea di difesa composta da Hackett, Pajola, Cordinier, Shengelia (o Weems) e Sampson (o Jaiteh), ha dato buoni frutti che lasciano ben sperare per il futuro imminente.

Stasera a Trieste la Segafredo affronta una squadra che viene da un periodo non certo felice, hanno recentemente tagliato Ty-Shon Alexander, prelevato proprio dalle Vnere, reo di non aver portato quel playmaking di cui la squadra di coach Ciani difettava, ma a Bologna si era già ampiamente compreso che il ragazzo americano, non avesse nelle sue corde quel tipo di fondamentale. Al suo posto è stato ingaggiato Jason Clark, play guardia già vista in Italia in passato a Varese e Torino. Purtroppo per lui, qualche cavillo burocratico lo ha trattenuto oltre il previsto negli States e di conseguenza questa sera non sarà della partita. Nella Virtus, sarà ancora assente Marco Belinelli che sta recuperando dalla lesione al bicipite femorale, mentre ci sono speranze di poter rivedere in campo Milos Teodosic, completamente recuperato dal fastidio muscolare rimediato. Ci sono un paio di ex nella gara, equamente divisi, sulla sponda bolognese Michele Ruzzier, nato e cresciuto cestisticamente proprio a Trieste, dove ha esordito in A dilettanti e successivamente in A2, mentre su quella giuliana Marcos Delia, che ha giocato sette gare con la maglia bianconera nella stagione 2019/20.

La gara delle ore 20,00 sarà diretta dai signori Lo Guzzo, Paglialunga e Boninsegna, visibile sui canali Eurosport 2 e Discovery +, mentre la diretta radiofonica sarà udibile su Radio Nettuno Bologna Uno con la voce di Dario Ronzulli.

 

Alessandro Stagni