Nuovo appuntamento del giovedì di Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket internazionale.
Puntata ricca di eventi, dove parleremo di FIBA Europe cup, di Basketball Champions League e, soprattutto di Eurocup! La seconda competizione europea ha infatti dato ufficialmente il via alle danze proprio questa settimana.
Partiamo quindi subito con un veloce recap della prima settimana di Eurocup. Lunedì sera abbiamo visto lo spettacolare esordio del Partizan di Obradovic, che segna 106 punti ad Amburgo con 26 di un ingiocabile Kevin Punter. Non si è fatta certo attendere la replica dell’altra grande favorita, la Virtus Segafredo Bologna, che ne scrive 101 a referto in Turchia, domando senza problemi il Bursaspor. La rivalità tra questi due super team è appena cominciata, e già non vediamo l’ora di vedere come andrà a finire. Ottimo esordio anche per la Reyer Venezia, che supera i francesi di Bourg-en-Bresse grazie a un’ottima prova difensiva e di grande solidità. Chi invece non ha cominciato l’avventura continentale per nulla bene è stata la Dolomiti Energia Trentino, umiliata a domicilio da Badalona.
In Champions League abbiamo visto l’ennesimo capitolo della favola di Treviso, padrona del campo dell’AEK per 40 minuti grazie ad un Henry Sims in formato Eurolega. Per la squadra di Menetti si tratta della seconda vittoria in due partite, cosa che gli permette di posizionarsi momentaneamente alla guida del suo girone e di sognare una clamorosa qualificazione alle top 16. Proprio non riesce, invece, a cominciare la sua avventura europea l’Happy Casa Brindisi. Dopo l’umiliante sconfitta interna della prima giornata -che aveva indotto il presidente Marino a rimborsare i tifosi- arriva per i pugliesi un’altra sconfitta, sempre al Palapentassuglia, contro il ben più accessibile Cluj. Ora per la squadra di Vitucci le speranze di qualificarsi sono praticamente nulle, dal momento che ha già perso ben due gare tra le mura amiche: per cercare di giocare almeno il play-in servirà -tassativamente- vincere l’ultima partita in casa e almeno una in trasferta.
Nella FIBA Europe cup torna in campo la UNAHOTELS Reggio Emilia, impegnata nella lunga e complicata trasferta di Saratov. Gli uomini di Caja hanno lottato alla pari contro i russi ma non sono riusciti a evitare la terza sconfitta in quattro gare tra campionato e coppa.
CHI SALE
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
Dopo l’esordio pirotecnico del Partizan le Vu Nere non avevano la minima intenzione di essere da meno, e così è stato. La squadra di Scariolo passeggia a Bursa, mostrando una qualità e un controllo del gioco a tratti spaventoso. La forza dei bolognesi va molto al di là del “semplice” +18 finale: è una squadra che decide quando accelerare e quando prendere fiato in maniera egregia. Una squadra in cui, per ora, non ci sono grossi protagonismi. Certo, Hervey è un fuori categoria, ma nella Virtus di Scariolo il protagonista è il collettivo. Tutti portano il proprio mattoncino e alla fine, se leggiamo il boxscore, leggiamo 101 punti segnati equamente distribuiti tra tutti quanti. I giocatori in doppia cifra sono addirittura 7 e il top scorer (Hervey) ne ha segnati 18, non 31. Vittoria netta e sorprendentemente tranquilla, una di quelle vittorie che ti fanno pensare che potrebbero arrivarne altre 100 così. Se a questo aggiungiamo il fatto che Teodosic, Mannion e Jaiteh erano in tribuna, capiamo facilmente perché la Virtus è la candidata principale (insieme alla banda di Obradovic) per la vittoria finale. L’ultima sconfitta ufficiale dei campioni d’Italia in carica risale allo scorso 10 maggio: se continuano così, chi può batterli?
NUTRIBULLET TREVISO
Dopo la bella vittoria all’esordio, Treviso non si ferma più e continua a scrivere pagine della sua favola. La vittoria, netta e convincente, sul campo dell’AEK rappresenta il culmine di un progetto -quello di Max Menetti- cominciato quattro stagioni, quando ancora i veneti calcavano i campi di A2. Un progetto basato sullo scouting, sui giovani e sugli italiani, e che dovrebbe essere di insegnamento e ispirazione a molte realtà del nostro campionato. Poi ovviamente, se in campo hai Henry Sims, tutto sembra anche fin troppo semplice. Il Big Man from Baltimora regala al pubblico greco -non troppo entusiasta del regalo- una prestazione da piano superiore, mettendo insieme 31 punti, 13 rimbalzi, 4 recuperi e 44 di valutazione. Adesso Treviso è in testa al girone con 2 vittorie su altrettante gare, ma soprattutto con la sensazione di potersi giocare fino in fondo la qualificazione al turno successivo.
UMANA REYER VENEZIA
Dopo le due imbarcate subite contro Bologna e Milano, era importante per gli uomini di De Raffaele cominciare l’avventura europea con il piede giusto. L’occasione per farlo arriva oltralpe, nella piccola città di Bourg-en-Bresse. L’avversario non è certamente quello delle grandi notti d’Europa, ma Venezia non si lascia sorprendere e archivia la pratica grazie alla solita strozzante difesa di squadra. I francesi restano sotto nel punteggio per pressoché tutti e 40 i minuti, toccando anche il -16 e riuscendo a superare i 60 punti soltanto nell’ultimo minuto di gioco. Per la Reyer ennesima prova dominante di Watt, autore di 16 punti e 12 rimbalzi. La rincorsa di Venezia ricomincia dalla Francia.
CHI SCENDE
AQUILA BASKET TRENTO
Una figuraccia tremenda non è certamente il miglior modo di cominciare la nuova stagione di Eurocup. La sensazione che si ha, guardando Trento-Badalona, è che le due squadre siano proprio a due livelli differenti. Ma la domanda è: quale delle due non è a livello Eurocup? Certamente, la differenza tra i due organici è immensa, ma una partita così deve necessariamente portare a qualche riflessione. La squadra di Lele Molin deve assolutamente reagire, quantomeno per ciò che riguarda le prestazioni e il passivo finale: la stagione di chi sceglie il doppio impegno è lunga e tortuosa, e subire 30 punti di scarto in Europa -seppur contro squadre molto più forti- di certo non aiuta in Italia (ndr, nel campionato italiano). Reagire subito.
HAPPY CASA BRINDISI
La squadra di Vitucci, dopo l’umiliante esordio casalingo, era chiamata a mostrare i muscoli davanti al proprio pubblico per tenere vive le speranze qualificatorie. Così non è stata. La squadra che venerdì sera aveva sommerso di bombe la malcapitata Fortitudo Bologna, lunedì sera, forse aveva esaurito i proiettili. Vero che i pugliesi si sono presentati orfani di Chappell e Gaspardo, ma è altrettanto vero che il +8 nell’ultimo quarto di gioco andava gestito, soprattutto in una partita fondamentale come questa. L’unica nota positiva è stata ancora una volta Riccardo Visconti, protagonista di un match molto più solido di molti suoi compagni a stelle e strisce. Adesso, la qualificazione diretta alla fase successiva appare ormai impossibile, e bisognerà giocare un ritorno da urlo per guadagnarsi, almeno, una chance giocando i play-in.
SAN PABLO BURGOS
Se la scorsa settimana l’avevamo inserita nei TOP, oggi è giusto inserire gli spagnoli nei FLOP. Serata da dimenticare, quella di martedì sera, per gli uomini di Zan Tabak, asfaltati in Lituania dal Rytas. Per i campioni in carica della BCL non c’è stata assolutamente partita: i lituani sono stati in vantaggio dal primo all’ultimo minuto, toccando anche il +22. Ora la situazione nel girone H si fa interessante e San Pablo dovrà cercare di non sbagliare più per chiudere al primo posto ed evitare così di giocare il play-in.
CHAMPIONS LEAGUE – FASE A GIRONI (qui la classifica completa)
A: Ludwigsburg (2-0), Tenerife (2-0), Prometey (0-2), Sassari (0-2)
B: Manresa (2-0), Pinar (2-0), Hapoel Gerusalemme (0-2), Ostrów Wielkopolski (0-2)
C: Malaga (2-0), Lavrio Megabolt (1-1), Dijon (1-1), Nizhny Novgorod (0-2)
D: Treviso (2-0), Falco Szombathely (2-0), AEK (0-2), VEF Riga (0-2)
E: Galatasaray (2-0), Igokea (1-1), ERA Nymburk (1-1), PAOK (0-2)
F: Strasburgo (2-0), Kalev/Cramo (1-1), Tofas Bursa (1-1), Ostenda (0-2)
G: Hapoel Holon (1-0), U-BT Cluj Napoca (2-0), Darüşşafaka (0-1), Brindisi (0-2)
H: Rytas Vilnius (1-1), Oldenburg (1-1), Besiktas (1-1), San Pablo Burgos (1-1)
EUROCUP – FASE A GIRONI (qui la classifica completa)
GRUPPO A:
- Joventut Badalona 2
- Lokomotiv Kuban 2
- Lietkabelis Panevezys 2
- Partizan Belgrado 2
- Turk Telekom Ankara 2
- Boulogne Metropolitans 92 0
- Hamburg Towers 0
- MoraBanc Andorra 0
- Śląsk Wrocław 0
- Dolomiti Energia Trentino 0
GRUPPO B:
- Virtus Segafredo Bologna 2
- Umana Reyer Venezia 2
- Valencia Basket 2
- Buducnost Voli Podgorica 2
- Cedevita Olimpija Lubiana 2
- Gran Canaria 0
- Ratiopharm Ulm 0
- Promitheas Patras 0
- Mincidelice JL Bourg en Bresse 0
- Frutti Extra Bursaspor 0
FIBA EUROPE CUP – FASE A GIRONI (qui le classifiche complete)
D: Reggio Emilia (1-0), Saratov (1-0), Zaragoza (0-1), Hapoel Gilboa Galil (0-1)
IN FOTO, L’INTESA TRA HENRY SIMS E NIKOLA AKELE (FOTO BASKETBALL CHAMPIONS LEAGUE)
LUIGI AMORI