Nuovo appuntamento del giovedì con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata al grande basket internazionale.
Quale modo migliore per chiudere la rubrica dedicata alle coppe internazionali se non con la vittoria di una squadra italiana? Questo numero è dedicato a quella che non soltanto è stata l’ultima squadra a lasciare le competizioni europee, ma anche l’unica a portare a casa un trofeo internazionale. Dopo quello che possiamo ormai definitivamente battezzare come il ritorno dell’Olimpia Milano tra le big europee, la vittoria dell’Eurocup da parte della Virtus Bologna è un chiaro e inconfondibile segnale di ripresa del nostro movimento. Magari non della federazione e di ogni suo partecipante, ma certamente certifica che l’Italia è tornata a competere ai livelli più alti. Senza poi dimenticarsi della finale di FIBA Europe Cup raggiunta dalla Pallacanestro Reggiana. Una vittoria, quella della Virtus, bella e importante, rappresenta un ritorno al successo in una delle due competizioni europee principali che mancava da 21 anni. Tanto, troppo tempo; aggravato da una decade -pressappoco l’ultima- più nera della nostra pallacanestro. Un tunnel del quale, finalmente, si comincia a vedere l’uscita.
CHI SALE
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA
Una notte di trionfo in quel di Bologna, dove alla Segafredo Arena i padroni di casa comandano dall’inizio alla fine. Un Milos Teodosic sontuoso da 21 punti, un imprescindibile Mam Jaiteh e un solidissimo, come al solito, Kyle Weems. Sono queste le chiavi del successo di Scariolo e compagnia, ma non sono certamente le uniche. Alla fine ha vinto la squadra più forte, quella più lunga e quella con il progetto più accattivante. Insomma, a prescindere dalla nostra nazionalità, quello della Segafredo è stato un trionfo più che meritato. Adesso sarà Eurolega, ovvero quello che da anni era ormai il vero obiettivo del club di Massimo Zanetti. E finalmente saranno due i club a rappresentanza del nostro campionato. L’umiliazione più grande per i nostri colori è stata proprio il fatto di vedere campionati decisamenti più inferiori portare un numero maggiore o comunque pari di squadre in Eurolega. Dalla prossima stagione, pertanto, la grande rivalità Milano-Bologna raddoppierà anche in ottica europea, creando una sfida incredibilmente affascinante che non può che fare bene al nostro campionato. Come sempre, ad maiora.
In foto, il trionfo della Virtus Bologna (foto Ciamillo Castoria)
LUIGI AMORI