“Una brava persona che sa giocare bene a basket” è stata la maniera in cui, ad inizio stagione 2023-2024, gli allora campioni di Polonia in carica dello Stettino (Szczecin) hanno ufficialmente annunciato l’ingaggio di Darryl Avery Woodson.
Lo stesso, dopo sei giornate dall’inizio della campagna 2024-2025 della Serie A2, potrebbe affermare Nardò sul merito ad un atleta capace di prendere le redini di una squadra che ha dato chiara prova della propria volontà di lottare per la salvezza con le unghie e con i denti.
Un eroe per i granata
Una media di 19,3 punti ad incontro, corredata da 3,2 rimbalzi ed altrettanti assist a partita, oltre che da un’efficienza del 53% dal perimetro, hanno reso Woodson non solo il trascinatore della compagine salentina, ma anche un vero e proprio eroe per i Bulls in salsa granata.
Una prestazione stellare di 24 punti, 8 rimbalzi e 6 triple realizzate dalla guardia trentenne in occasione della partita casalinga disputata contro la Fortitudo Bologna, infatti, ha permesso a Nardò di ottenere un successo storico (82:77) su un’avversaria dalle ben maggiore caratura, sia storica che tecnica.
L’ingaggio dell’ultimo minuto
Arrivato in Salento nelle battute finali della sessione estiva di mercato, al termine di una trattativa fulmine necessaria per sostituire Trayvon Croft, Woodson, per la seconda stagione consecutiva, ha dimostrato come le ‘seconde scelte’, spesso, sono determinanti. Il reclutamento della guardia classe 1993, infatti, è stato identico a come Woodson è approdato, la scorsa stagione, allo Stettino.
BM MERCATO / IL VICECAMPIONE DI POLONIA AVERY WOODSON A NARDÒ DA LUCA DALMONTE – DI MATTEO CAZZULANI
Firmato in fretta e furia per sostituire Will Richardson, su cui la compagine della capitale della Pomerania Orientale aveva inizialmente puntato come erede di George Hamilton, il protagonista dello ‘scudetto’ vinto dai rossoblu nella stagione 2022-2023, Woodson si è infatti rivelato un acquisto indovinato.
Un leader dentro e fuori dal campo
Leader sia in campo che in spogliatoio, la guardia classe 1993 originaria del Mississippi è infatti riuscita a mantenere la compagine rossoblu in vetta alla Ekstraklasa polacca, malgrado un inizio turbolento che proprio Woodson, con la sua leadership, ha saputo superare.
Con medie di 13,8 punti, 3,0 rimbalzi e 2,8 assist a partita, Woodson è stato un elemento imprescindibile di cui coach Arkadiusz Miłoszewski si è avvalso per arrivare ad un soffio dal confermarsi campione di Polonia, perdendo la finale contro il Sopot di Žan Tabak e Geoffrey Groselle solamente alla ‘bella’.
Un lusso per la Serie A2
Se Woodson saprà confermarsi ‘l’uomo della provvidenza’ anche alla corte di coach Luca Dalmonte, capace di fare la differenza dopo essere stato ingaggiato in extremis come sostituto di una ‘prima scelta’, è ancora presto dal potersi affermare.
Ciononostante, le premesse lasciano ben sperare per una Nardò che, sulla scia dei due successi finora ottenuti, può contare su un talento che, per la categoria, soprattutto in ottica salvezza, rappresenta un lusso di cui altri sono privi.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Darryl Avery Woodson Credits: Nardò