Il tedesco Robin Benzing si apre a Damiano Montanari del “Corriere dello Sport – Bologna” facendo subito un punto dell’avvicendamento in panchina tra Jasmin Repesa e Antimo Martino a inizio stagione: “La decisione di Repesa è stato un fatto inatteso per tutto il nostro gruppo. La situazione non era facile da gestire, né per noi giocatori, né per l’allenatore che sarebbe arrivato. Jasmin e Antimo sono due ottimi tecnici. Mi hanno aiutato, mi stanno aiutando e mi aiuteranno nel proseguimento della mia carriera. Martino è un coach che mi piace, la Fortitudo sta crescendo di settimana in settimana. Salvezza o playoff? È troppo presto per fissare un obiettivo. Continuiamo a lavorare e cerchiamo di ottenere più vittorie”.

La priorità assoluta di Robin comunque non è la pallacanestro: “Mia moglie Katharina e mia figlia Ainhoa Maali sono la mia famiglia e sono tutto per me. Da ragazzino mi riconoscevo nell’eroe dei fumetti Darkwing Duck, però oggi voglio essere un eroe solo per la mia famiglia e in particolare per mia figlia. Questa per me è la cosa più importante e farò di tutto per realizzarla”.

Nel mondo Benzing non ci sono comunque rimpianti riguardo ad una possibilità passata di provare la NBA: “Non penso al sogno NBA che coltivavo in gioventù e che poi non si è realizzato. Non è mai bello rimpiangere qualcosa. Sono una persona allegra, che cerca di scherzare tanto anche con i suoi compagni di squadra e con gli amici. Sono felice di quello che ho, della mia carriera che spero continui ancora per almeno cinque anni. La vita è bella e va vissuta essendo felici”.

Fonte: legabasket.it