BOLOGNA – L’Olimpia Milano batte la Fortitudo Bologna per 75-86. Alla Kigili non basta il cuore (per questo la sufficienza sarebbe giusta per tutti) per battere una corazzata come l’Armani che nei momenti decisivi ha dato sfoggio di tutto il suo talento e di tutta la profondità del suo roster.
La squadra di Messina ha tirato con il 50% da due, il 42% da tre e l’81% ai liberi. La Fortitudo ha risposto con il 64% da due, il 29% da tre e il 60% dalla lunetta.
I meneghini vincono la lotta a rimbalzo 37-30 di cui 11-9 offensivi. La Kigili perde 10 palloni contro i soli 4 di Milano.

Le pagelle 

Fortitudo Bologna 

ASHLEY 6 Lotta e si sbatte come può contro avversari di tonnellaggio e caratura senza dubbio superiore. Per lui ci sono 9 punti e 5 rimbalzi 

ARADORI 7 Silente nel primo tempo, poi tiene in vita la Fortitudo nel secondo tempo prendendosi sulle spalle l’attacco dei biancoblu: 18 punti in 31’ 

DURHAM 6.5 Conferma ciò che di buono aveva fatto vedere nella prima uscita a Brindisi. Segna 4 punti, ma la sua presenza in campo è essenziale per questa Effe: 10 assist non sono cosa da poco. 

ZEDDA n.e.

PROCIDA 6.5 Finalmente si sblocca al PalaDozza. Il giovane biancoblu, prima di oggi, ancora non era mai andato a segno. Con Milano, partito in quintetto, ha dato sfoggio del suo talento. 10 punti, 2 stoppate e 4 rimbalzi 

BENZING 5 Forse l’uomo che è più mancato alla Fortitudo. Il lungo tedesco dopo le prime ottime partite, contro l’Olimpia ha faticato parecchio. Per lui, poco pericoloso in attacco, ci sono solo 5 punti in 29’

MANNA n.e. 

RICHARDSON 5.5 Realizza 12 punti, ma sparacchia da tre e soprattutto lascia il campo per doppio fallo tecnico. 

BALDASSO 5.5 Va ancora a corrente alternata. Il play/guardia della Kigili in questa stagione deve ancora trovare la continuità sui 40’. 

TOTÈ 6.5 Finché non gli si blocca la schiena è molto presente nella manovra dell’Aquila. In 14’ produce 11 punti e raccoglie 4 rimbalzi. 

GROSSELL n.e. 

ALL. MARTINO 7 La vera anima di questa squadra. La Fortitudo è più che mai viva. Le ultime due sconfitte sono indolori e questo è merito della sua mentalità. Ha ridato un’identità a questa squadra che sembrava ormai persa negli ultimi mesi. Se continuerà su questi standard per lui e la Fortitudo si può anche ben sperare. 

Olimpia Milano 

MELLI 6 Buona presenza in area. Da lui ci si aspetta sempre tantissimo, ma gli impegni in cui è chiamato a rispondere sono molti. Per lui ci sono 8 punti in 26’.

GRANT 5.5 È netta la differenza di Milano con lui in campo, rispetto a Rodriguez. Il -10 di +/- ne è una dimostrazione. 

RODRIGUEZ 8 Un campione, un fenomeno. Illumina il PalaDozza con tutto il suo talento: il Chacho chiude con 16 punti (4 triple su 8). 

LEONI s.v.

TARCZEWSKI 5.5 Incappa in una suo solita serata in cui mostra tutto il suo fisico e poco altro. Il centro di Milano fattura solo 2 punti con 2 rimbalzi in 15’

RAPETTI s.v. 

RICCI 5.5 Il PalaDozza è tutto contro di lui per il suo passato. Non entra mai in partita: 0 in 16’ 

BILIGHA 6 Quando entra in campo, il suo lo fa. Gli arriva due volte la palla sotto canestro e lui risponde presente: 4 punti in 6’ 

HALL 6.5 Prezioso apporto, soprattutto con i canestri nel quarto periodo. Sta sempre di più entrando nelle grazie di Messina. Per lui arrivano 13 punti in 28’ 

MITOGLOU 7 Un giocatore che fa la differenza. Il lungo greco sbaglia poco o nulla e si rende protagonista con 12 punti e 6 rimbalzi in 20’ 

SHIELDS 7 Giocatore di una classe assoluta. Fa tutto quello che il suo coach gli chiede e segna 3 triple importantissime. Decisivo nel finale con 11 sigilli. 

DATOME 7 Quando il dovere chiama, lui risponde presente. La Fortitudo stava rientrando in partita, lui si è reso protagonista con canestri importanti: 14 punti in 25’ 

ALL. MESSINA 6.5 Come dichiara il suo vice Pozzecco in conferenza stampa: l’Olimpia Milano ha giocato la partita che aveva organizzato nei giorni scorsi. Perciò più che sufficiente per lui 

Eugenio Petrillo 

Foto Ciamillo-Castoria