La Virtus contro Venezia per vendicare la Coppa Italia, dopo la vittoria in Eurocup a Lubiana all’overtime.
Una Virtus reduce dalla vittoriosa trasferta in Eurocup a Lubiana sul campo del Cedevita Olimpia, affronta sulle tavole della Segafredo Arena, la Venezia che per il secondo anno consecutivo, l’ha eliminata dalla Coppa Italia. Una partita molto importante per i bianconeri, che segue la gara di martedì a Lubiana, dove i ragazzi di Djordjevic hanno vinto uno scontro importantissimo per aggiudicarsi definitivamente il primo posto nel proprio girone, rimanendo in corsa per contendere al Kazan quello del primato in assoluto, posizione che determinerà il vantaggio di giocare l’eventuale bella in casa, quando inizieranno i quarti di finale. La Virtus, nonostante un passaggio a vuoto durante l’incontro, ha avuto il merito di non mollare mai, di continuare a lottare sino in fondo, di agguantare all’ultimo tiro il supplementare e di imporre il proprio maggior talento nei cinque minuti dell’extratime.
Quella contro Venezia sarà una partita dai mille significati, la Segafredo è chiamata a vendicare la sconfitta patita in Coppa Italia, ma soprattutto a bissare il successo dell’andata per portarsi due a zero nei confronti dei ragazzi di Coach De Raffaele, di mettere fra se e i lagunari quattro punti (che varrebbero sei, se si considera il doppio scontro a favore) e di continuare infine a lottare con Brindisi e Sassari, per conquistare la seconda piazza finale in attesa dei playoff. Le note positive viste in settimana per la Virtus, sono state il grande stato di forma di Kyle Weems e Vince Hunter ed il rientro in campo di Alessandro Pajola, reduce dal noioso quanto lungo infortunio dovuto alla fascite plantare.
Kyle ha fornito l’ennesima prova concreta in difesa, vero jolly dello scacchiere di Coach Djordjevic, che martedì ha persino lasciato intravvedere qualche scorcio di zona. Molto positiva anche in attacco, il numero 34 è sempre attento a scattare in contropiede ed ha fornito una buona prestazione nel tiro dalla distanza.
Prova altrettanto positiva per Vince Hunter, giocatore multidimensionale di cui la Virtus non può fare a meno, in grado di difendere sui pari ruolo, ma altrettanto veloce di gambe per opporsi a giocatori più piccoli e rapidi. L’atleticità che sprigiona in campo, è ormai un marchio di fabbrica, il rimbalzo offensivo nell’ultima azione del tempo regolamentare, che porta Belinelli ad imbucare la tripla del pareggio, è tutta farina del suo sacco, pieno di forza atletica e velocità di esecuzione, nell’andare a catturare un pallone, che rimbalza all’altezza della lunetta.
Nota finale per il giovane Alessandro Pajola, rientrato alla grande dopo un lungo stop, in una gara così delicata, ha fornito ottime sensazioni sul suo pronto recupero, nonostante non abbia ancora tanti allenamenti nelle gambe. Già martedì, ha comunque lasciato intendere, che il suo impiego sarà sempre più assiduo, avendo dimostrato di muoversi con grande disinvoltura in campo. Coach Djordjevic potrà essere molto soddisfatto, ora il suo organico è completo, può contare su 12 elementi che possono tenere il campo sia in campionato che in coppa, dando la possibilità al condottiero, di variare i quintetti in campo adattandosi ad ogni tipo di situazione.
Da Venezia arrivano invece notizie poco felici per Coach De Raffaele, ai box per infortunio si trova Bramos, giocatore molto temuto dalla Segafredo per la pericolosità nel tiro dall’arco. L’ala greca, soffre di una patologia piuttosto conosciuta in casa Virtus, trattandosi di fascite plantare che dovrebbe tenerlo lontano dal parquet per oltre un mese. Ricordiamo che tale patologia, ha accompagnato l’inizio dell’avventura in Virtus di Milos Teodosic, guarito grazie ad una cura innovativa e ad un plantare specifico costruito proprio a Bologna. Lo stesso Alessandro Pajola, ha appena lasciato alle spalle lo stesso tipo di infortunio, seppur in forma meno acuta, ma ugualmente fastidiosa.
La gara, agli ordini dei signori Mazzoni, Rossi e Bongiorni, sarà trasmessa dalle ore 20,00 su Eurosport2 ed Eurosport Player, mentre la si potrà seguire radiofonicamente su Radio Nettuno Bologna Uno.
Marco Belinelli: foto Ciamillo-Castoria
Alessandro Stagni