Nella giornata odierna è iniziato anche il raduno della prima squadra femminile dove erano presenti solo le giocatrici italiane che erano a disposizione dei fotografi per le foto di inizio stagione, mentre poco prima il Presidente Federico Casarin e il confermatissimo coach Andrea Mazzon si son prestati ai giornalisti per alcune domande. Coach Andrea Mazzon, dopo essere entrato in corsa nello scorso novembre raggiungendo un’altra storica finale di Eurocup Women è stato confermato per iniziare un nuovo ciclo con una squadra totalmente rinnovata e più giovane.
Ad aprire la conferenza stampa, come di consueto, è stato il presidente Federico Casarin:“Buon Pomeriggio a tutti sembra di esserci visti da poco, una settimana più o meno. Le sensazioni sono le stesse, la voglia di ripartire, l’entusiasmo come dicevo per la squadra maschile sarà il nostro tema e il nostro punto di partenza. è chiaro che l’altra metà del cielo, così consideriamo la parte femminile avrà anch’essa un’importante stagione. Abbiamo ricordato la storicità del momento visti i 150 anni di storia che si rinnovano tra maschile e femminile, quindi avremo un doppio impegno sia in campionato che in coppa per entrambe le squadre. Siamo molto contenti di partire con una squadra rinnovata per nove elementi, abbiamo il desiderio di far bene e di ripresentarci in questo campionato italiano ed europeo da protagoniste. Gli obiettivi sono di far bene, di vivere delle belle emozioni sia con il nostro pubblico che aspettiamo numeroso e soprattutto di stare bene insieme, di avere entusiasmo e cercare di essere emozionanti in mezzo al campo e divertire.”
Poi la parola è passata a coach Andrea Mazzon:“è chiaro che è una cosa bella, entusiasmante per noi e sono realmente felicissimo, curioso di vedere quello che mi aspetta perché comunque ho voglia di iniziare con tutte e 12 le ragazze e questa è la sensazione che ho. Ci riteniamo molto fortunati, io parlo spesso con i miei collaboratori e con tante persone e abbiamo una struttura, abbiamo una proprietà, una società, uno staff di persone che lavorano con noi e non lo dico perché si deve dire sempre le solite frasi fatte ma realmente io mi sento una persona molto fortunata di far parte di questo gruppo che comprende così tante persone che talvolta non si vedono, ma stanno lavorando duramente per noi e sono molto molto felice di questo. Penso che il presidente abbia detto una cosa molto importante, noi dobbiamo creare delle emozioni, dobbiamo dare un qualcosa di speciale e dobbiamo avere un obbligo di dire che vincere non si sa che cosa voglia dire vincere ma noi abbiamo l’obbligo di prepararci a farlo ogni giorno e provare a farlo, se poi si vincerà o non si vincerà non è quello il problema o la chiave di tutto ma realmente la voglia di dimostrarlo ogni giorno. Questo deve avere come spirito la nuova squadra con tutte le ragazze e devo dire che abbiamo trovato un gruppo di persone e di giocatrici e atlete incredibili con una voglia di riscatto forte, con una voglia di affermazione importante ed è anche evidente che abbiamo scelto giocatrici che, vi sembrerà quasi un po’ ovvio ma non solo perché sono in nazionali, ma perché molte di loro sono qui per varie esperienze che hanno avuto all’estero, c’è un motivo esatto perché queste ragazze sono qui. Di questo siamo molto ma molto convinti, sappiamo che c’è da fare molto e com’è normale che sia, inizieremo ad handicap ma siamo soddisfattissimi di quello che abbiamo e di quello che stiamo facendo.”
BM – La scorsa stagione Francesca Pan non è mai stata a disposizione sua, la ritiene l’acquisto più importante per la nuova stagione?
Mazzon: “Parto da un presupposto: il presupposto 1 a livello umano si, io credo che dobbiamo tutti darle una grande mano perché è una giocatrice incredibile, è stata l’MVP delle finali due anni fa, ha una qualità unica e io credo sia una delle tre migliori giocatrici italiane in assoluto. è chiaro che un anno ferma, due operazioni nei giocatori normali ci vogliono sempre sette, otto, dieci mesi quindi stiamo parlando di tempi lunghi di recupero però credo che avere Francesca al 100% sarà una grandissima cosa per noi, una cosa meravigliosa. Ci vorrà del tempo però io penso che il 2023 sarà il suo anno, in assoluto.”
BM – Qual’è stata la trattativa più difficile da portare a termine? Tra la squadra maschile e quella femminile sono cambiati poco meno di 20 giocatori. Quanto è stato difficile gestire un mercato che richiedesse così tanti cambiamenti?
Presidente Casarin: “Parto dalla seconda, è un mercato importante e sapevamo che sarebbe successo perché come diceva coach Mazzon prima con il femminile si è iniziato da Gennaio a pensare, con la squadra maschile invece è stato un pochino più lento però importante ugualmente però fa parte del gioco, fa parte anche della bellezza della mia professione il momento di cercare giocatori e trovare soluzioni nuove e proporre soluzioni nuove agli staff tecnici. La trattativa più difficile nel femminile son tutte complicate, forse quella di Matilde Villa perché chiaramente è una giocatrice che aveva tanto mercato, molto giovane, interessante giocatrice di profilo europeo che avrà un futuro importante e ce lo auguriamo per lei e per tutti noi ma anche per la nazionale e quindi è stata una trattativa complicata non sotto l’aspetto tecnico-economico ma solamente perché doveva esserci un progetto e un percorso per lei adatto per poter migliorare e crescere. Io penso, lo dico io da Presidente, che Andrea Mazzon rappresenti la miglior guida per lei, per il suo prossimo futuro.”
Foto Ciamillo/Castoria