Domani alle 16.00 – in diretta su Eurosport Player – a Masnago si disputerà il recupero della diciassettesima giornata di Serie A tra Varese e Fortitudo Bologna.
È uno scontro importante per i bassifondi della classifica, ma che potrebbe dare uno slancio in più alla squadra che vincere. All’Openjobmetis una boccata d’ossigeno, alla Lavoropiù – chissà – magari uno sguardo più ambizioso verso la zona playoff.
Queste le ultime dai campi.
QUI VARESE
Varese dopo un lungo stop ha ripreso a giocare a pallacanestro. L’Openjobmetis ha ritrovato confidenza con il parquet quasi subito ottenendo risultati importanti che l’hanno, in parte tolta, dalla zona più pericolosa.
Varese infatti fino a pochi giorni fa sembrava spacciata. Dopo la sconfitta con Cantù pareva non esserci più nulla da fare, invece gli uomini di coach Massimo Bulleri hanno reagito bene con due vittorie consecutive contro Brindisi e Cremona.
Però mercoledì i biancorossi sono incappati in una nuova sconfitta a Brescia nel recupero. Questo risultato ne ha minato un po’ le certezze, ma soprattutto Varese è sembrava arrivare alla fine della gara senza ossigeno. Sono stati tanti gli impegni ravvicinati e le fatiche con Cremona di qualche giorno prima (due overtime) si sono fatte sentire.
Ora a Masnago è attesa la Fortitudo Bologna in un altro, l’ultimo, recupero.
Massimo Bulleri potrà contare su tutti i suoi effettivi anche se i biancoblu si presenteranno all’impegno maggiormente riposati.
In questi giorni il “Bullo” avrà potuto lavorare per l’inserimento del nuovo lungo John Egbunu, importante per allungare le rotazioni.
Per l’Openjobmetis sarà fondamentale vincere per provare a guardare questo campionato con maggiore speranza.
Varese poi dovrà proteggere il +5 (83-88) ottenuto all’andata sulle tavole dell’UnipolArena. Ora si inizia a fare sul serio e ogni minimo dettaglio alla fine della stagione potrebbe risultato decisivo o fatale.
Varese però c’è, cosa che sembrava impossibile fino a qualche giorno fa e questa è una bella notizia per tutto il basket italiano.
QUI FORTITUDO BOLOGNA
La Fortitudo Bologna va a Masnago conscia di dover giocare una partita importante per il proprio cammino. Come ha dichiarato coach Luca Dalmonte in sede di presentazione della gara, sarà si importante ma non decisiva.
Strappare i due punti contro Varese potrebbe rappresentare uno spartiacque della stagione: la Effe si guarderà ancora le spalle oppure fisserà un obiettivo più ambizioso rispetto alla normale salvezza?
Domani, in tal senso, potrebbe darci questa risposta.
La Fortitudo va a Varese con tutti gli effettivi a disposizione, ad esclusione di Stefano Mancinelli che solo in queste ore sta iniziando il percorso di ripresa dopo i problemi alla schiena. Il rientro del capitano biancoblu – se l’iter di ripresa proseguirà secondo i piano – dovrebbe tornare a disposizione di Dalmonte per la sfida con l’Olimpia Milano il 28 febbraio.
La Fortitudo deve confermarsi sui buoni livelli mostrati nelle ultime uscite. Nella vittoria a Trento dove partendo dalla difesa si è costruita il successo, e nella sconfitta casalinga contro la Dinamo Sassari. Con i sardi, nonostante il risultato finale, abbiamo assistito ad una più che discreta prova. La Lavoropiù se l’è giocata alla pari contro un avversario forte e competitivo e si è arresa solamente negli ultimi minuti di gioco.
Con Varese sarà fondamentale confermare l’identità di squadra, quella in cui ci sono ruoli e compiti specifici. Con le rotazioni asciugate il più possibile questo è stato più semplice, ma la Fortitudo dovrà trovare certezze dai propri leader, in particolare Adrian Banks e Pietro Aradori che – assieme a Wesley Saunders – hanno alternato prestazioni eccellenti ad altre in chiaroscuro.
Bologna cercherà in tutti i modi di strappare il referto rosa per guadagnarsi quei due punti che potrebbero essere veramente uno slancio per il proseguo della stagione.
Matteo Fantinelli e Toney Douglas: foto Ciamillo-Castoria
Eugenio Petrillo