L’Italia firma l’impresa nella finale del Preolimpico di Belgrado sconfiggendo i padroni di casa della Serbia sul punteggio di 95-102 e così stacca il pass per l’Olimpiade di Tokio 2020 (l’Italia mancava a questo appuntamento da 17 anni, dall’Olimpiade di Atene 2004, dove aveva conquistato l’argento). La Nazionale di Meo Sacchetti gioca una grandissima prova, limitando i due maggiori pericoli serbi, Micic e Teodosic, tenuti solo a 5 ed 8 punti e non dando mai alla Serbia la possibilità di potersi portare in vantaggio. L’Italia dopo aver chiuso all’intervallo sul +12, grazie alla grande percentuale dietro l’arco da tre punti ( 14/34 quella finale) riesce a creare il gap decisivo nel terzo quarto e con un grande sforzo complessivo in difesa, riesce a limitare il rientro della Serbia, che dopo esser stata sotto di 23 lunghezze riesce solo a tornare sul -7 finale. Nelle fila degli azzurri in evidenza le prove di Polonara, che ha chiuso a 22 punti con 6/8 da tre punti e 12 rimbalzi, di Mannion, che sembra già avere l’esperienza di un veterano ed ha registrato 24 punti e di Simone Fontecchio, che con i suoi 21 punti ha contribuito a mettere ko la Serbia. Si sono messi in mostra anche Pajola e Tonut, che con le loro difese hanno limitato gli esterni serbi. Nella squadra di Kokoskov, che non è mai riuscita definitivamente ad entrare in partita, il migliore è stato Danilo Andjusic con 27 punti.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a trovare soluzioni alle offensive avversarie e così dopo tre minuti l’Italia è avanti 4-5. La Nazionale di Meo Sacchetti con una grande aggressività in difesa e guidata da Polonara in attacco continua a scappare ed a metà primo periodo è avanti 7-14. Arriva la reazione del team serbo che guidata da Micic piazza un parziale di 8-2 e torna sotto 15-16 a tre minuti dal termine del periodo. L’Italia piazza un altro allungo importante e conclude il periodo avanti 22-28. Nel secondo quarto parte forte la Serbia che guidata da uno scatenato Andjusic piazza un parziale di 12-4 e si porta avanti 34-32 dopo tre minuti. Il team di Sacchetti ha una reazione d’orgoglio e così riesce a sorpassare nuovamente a portarsi in vantaggio sul 38-42 a tre minuti dall’intervallo. L’Italia rimane in controllo della gara e arriva all’intervallo sul +12 (45-57). Nel terzo quarto la squadra di Meo Sacchetti parte ancora forte e grazie ad una difesa aggressiva riesce a piazzare un parziale di 11-4 e volare sul +19 (49-68) dopo tre minuti. L’Italia continua ad allungare con una grande difesa e grazie alle triple in attacco si porta sul +23 (52-75) a tre minuti dal termine del periodo. La Serbia grazie alle triple di Andjusic riesce a ridurre il gap e conclude il periodo sul -17 (63-80). Il team di Kokoskov continua il suo tentativo di rimonta, ma l’Italia con Fontecchio e Pajola risponde presente e così dopo tre minuti è ancora sul +16. L’Italia rimane in controllo della gara ed a 4 minuti dal termine del match è sul +17 (78-93). L’Italia controlla il ritorno della Serbia e vince 95-102.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Achille Polonara, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti