Incredibili risultati nella prima giornata del Second Round della March Madness! Dall’inizio del torneo si sono registrati ben 13 upset, March Madness più pazza che mai!

SOUTH

Baylor riesce a domare Wisconsin e accede alle Sweet 16. Per i Bear buona prestazione corale, il migliore è Mayer con 17 punti. Per Wisconsin 12 punti per Trice. Tutto facile per Villanova che spazza via la sorpresa North Texas con un deciso 84-61. Nonostante l’infortunio della stella Collin Gillepsie e i pronostici non favorevoli ad un arrivo alle Sweet 16, i Wildcast zittiscono tutti e sono pronti a dare battaglia alla corazzata Baylor.

Wisconsin (9) – Baylor (1) 63-76

North Texas (13) – Villanova (4) 61-84

Oral Roberts (15) -Florida (7) 81-78

Oral Roberts is on fireeee!!! Altro clamoroso Upset!! I Golden Eagles dopo aver battuto Ohio State, eliminano dal torneo anche Florida!! ORU parte a rilento ma con grande cuore nel primo tempo prova a tenere testa a Florida, che gioca una partita molto solida. La maggior fisicità sotto canestro dei Gators si fa sentire e solo le giocate da funambolo di Max Abmas permettono ai Golden Eagles di restare in partita. Nella ripresa Oral Roberts fatica a contenere le scorribande dell’indiavolato Tre Mann e di Appleby che bucano con facilità la difesa dei Golden Eagles, Florida tocca il +11 a 10 minuti dalla fine. Sembra tutto finito con la panchina di Florida che sembra pronta a festeggiare il passaggio del turno. Però nel momento di maggior difficoltà viene fuori il talento offensivo di Obanor, il lungo dei Golden Eagles riporta di prepotenza in partita i suoi con una serie di canestri di altissima fattura. Grazie alle giocate di Obanor si arriva alla volata finale in una situazione di equilibrio, Noah Locke regala a Florida il +1 ma la bomba Weaver (primi ed unici 3 punti della sua partita) porta in vantaggio Oral Roberts sul 80-78. Florida ha il tiro per vincere la partita ma la conclusione di Tre Mann prende il primo ferro ed esce. Oral Roberts compie la seconda impresa in tre giorni e diventa la vera “Cinderella” invitata al ballo. Guidata dal talento offensivo di Abmas (26 punti) e Obanor (28 punti) i Golden Eagles non vogliono smettere di sognare e vogliono volare ancora alto

Tifoso di Oral Roberts

Texas Tech (6) – Arkansas (3) 66-68

Con grande fatica i Razorbacks passano il turno e volano alle Sweet 16, Texas Tech lotta per 40 minuti ma paga la poca lucidità nel finale. Arkansas parte subito forte guidata dal senior Smith e dai piccoli Moody e Davis che trovano il fondo della retina con continuità, T.T tiene botta e grazie ai canestri di Shannon rimane in partita. Nella ripresa i Razorbacks alzano i giri in difesa costringendo Texas Tech a qualche palla persa di troppo, in attacco nonostante le pessime percentuali da tre punti (23,5%) Arkansas riesce a costruire un vantaggio di 13 punti a 8 minuti dalla fine, sul 43-56. Dal massimo vantaggio, inspiegabilmente Arkansas esce dalla partita e Texas Tech piazza un parziale di 23-11 che li porta sul -1 a 1.30 minuti dalla fine. I Red Raiders hanno due clamorose occasioni: la prima viene fallita da Shannon che sbaglia un appoggio che avrebbe portato sopra T.T mentre la seconda viene fallita allo scadere da Edwards che, dopo aver battuto il difensore, sbaglia l’appoggio che avrebbe mandato tutto all’overtime.  Arkansas affronterà la “Cinderella” Oral Roberts. Grande attenzione per i Razorbacks….

Le Sweet 16:

Baylor (1) – Villanova (4)

Oral Roberts (15) – Arkansas (3)

MIDWEST REGION

Houston con molto fatica riesce a superare l’ostica Rutgers. Risponde presente la stella Quinton Grimes con 22 punti e 9 rimbazi, bene anche Jerreau con 17 punti. La numero 12 del tabellone Oregon State compie un altro upset contro Oklahoma State di Cade Cunnigham. La probabile prima scelta al draft 2021 realizza 24 punti ma tira 6/20 dal campo, nella sua partita anche 5 rubate. Oregon St. viene trascinata dai 26 punti di Ethan Thompson. Scontro tra “Cinderelle” alle Sweet 16 contro Loyola Chicago.

Rutgers (10) – Houston (2) 60-63

Oregon State (12) -Oklahoma State (4) 80-70

Loyola Chicago (8) – Illinois (1)

Il second Round si apre col botto! Loyola elimina la numero 1 del tabellone Illinois, considerata una delle grandi favorite alla vittoria finale! Incredibile prestazione per i Ramblers che conducono la gara dal primo minuto fino alla fine. Coach Moser mette in campo una difesa magistrale fatta di raddoppi e aiuti-recuperi eseguiti alla perfezione. L’eroe di giornata è il centro Kurtwig , il vero fulcro dell’organizzatissimo attacco dei Ramblers, per il senior 19 punti, 12 rimbalzi e 5 assist. Buone prestazioni offensive anche per Kennedy e Williamson autori entrambi di 14 punti. Illinois viene totalmente messa in confusione dalla difesa di Loyola (17 palle perse da Illinois) e i 24 punti segnati nel primo tempo sono il minimo stagionale. Cockburn prova a tenere i suoi in partita giocando un magistrale secondo tempo ed è l’unico giocatore in grado di mettere in difficoltà la difesa dei Ramblers. L’attesissimo Ayo Dosumnu viene praticamente annullato dai continui raddoppi di Loyola e a parte qualche flash, sparisce ben presto dalla partita. Per il numero 11 di Illinois solo 9 punti con 4/10 dal campo e ben 6 palle perse.  Con la propria stella fuori partita i Fightin Illini non sono stati in grado di trovare altre soluzioni offensive da affiancare a Kofi Cockburn, qualche fiammata di Curbelo e poco altro. Pessima prestazione per Frazier che realizza solo 2 punti con 1/10 dal campo. Loyola, dopo l’incredibile annata del 2018, torna a sognare in grande e si lancia verso le Sweet 16 con la consapevolezza di poter battere chiunque. Illinois e coach Brad Underwood deludono le aspettative ed escono incredibilmente al secondo turno.  Come sottolineato dal Chicago Tribune Ayo Dosumnu e i suoi compagni verranno ricordati come delle leggende a Illinois (miglior stagione di sempre), ma questa sconfitta rimarrà una macchia difficilmente cancellabile dalla memoria dei tifosi dei Fighting Illini.

Syracuse (11) -West Virginia (3) 75-72

Syracuse supera West Virginia e vola alle Sweet 16! Nonostante la posizione 11 del tabellone gli Orange erano considerati la grande mina vagante del torneo e per adesso hanno superato le aspettative. In avvio è totale domino Orange: in difesa la famosa zona 2-3 di Jim Boeheim manda in tilt l’attacco di West Virginia e le tante palle perse dei Mountaneers regalano a Syracuse la possibilità di correre e sparare dalla lunga distanza in transizione, dopo 12 minuti è 26-12 per gli Orange. West Virgina sembra con le spalle al muro ma grazie alle bombe di Mcneil e McBride , che permettono di “aprire” la zona di Syracuse, i Mountaneers tornano in partita e negli ultimi 8 minuti del primo tempo e si rifanno sotto con un parziale di 17-9. Il secondo tempo è un clinic di pallacanestro messo in scena da entrambe le squadre. West Virginia dopo la confusione iniziale, attacca la zona nella maniera giusta riuscendo a liberare i tiratori, mentre per Syracuse c’è un incontenibile Buddy Boeheim, il figlio del coach realizza 22 dei suoi 25 punti nel secondo tempo. West Virginia sorpassa con la bomba di McNeil a 9 minuti dalla fine, Syracuse reagisce e piazza un bel break che li porta sul 70-59 a 2 minuti della fine. Sembra tutto finito, ma l’ennesima tripla di McNeil riaccende le speranze di W.W che grazie a due palloni recuperati convertiti in canestri, in un batter d’occhio si trova a -4. La corsa di West Virginia si interrompe coi liberi di Buddy Boeheim che sigillano la vittoria per Syracuse. Jim Boeheim porta per la 19esima volta Syracuse alle Sweet 16 dove troverà la numero 2 del tabellone Houston. Durante tutta la stagione Syracuse non è mai stata così in forma, Houston è avvisata…

Buddy e Jim Boeheim

Buddy e Jim Boeheim

Le Sweet 16:

Loyola (8) – Oregon State (12)

Syracuse (11) – Houston (2)

PER IL TABELLONE COMPLETO CLICCA QUI.