Nella notte sono andate in scena le ultime due sfide delle Elite Eight che hanno decretato la seconda gara delle Final Four della March Madness 2021. Le F4 inizieranno sabato 3 aprile con Houston vs Baylor (ore 23 italiane) , a seguire UCLA – Gonzaga (2:30 italiane)

USC (6) – Gonzaga (1)

Gonzaga si conferma una squadra praticamente ingiocabile e spazza via anche USC! I Bulldogs conquistano la seconda Final Four della propria storia dopo quella del 2017!

Inizio subito aggressivo per gli Zags che costringono USC a tre palle perse nei primi tre possessi di gioco, piazzando subito un parziale di 7-0. I Trojans vengono divorati dalla pressione difensiva dei Bulldogs che in attacco basano le proprie fortune sul lungo Timme (15 punti nei primi 10 minuti di gioco) che è a dir poco dominante. Finte di tiro, ganci/semi-ganci, movimenti di potenza, tiri dalla media e se c’è il raddoppio passaggi di pregevole fattura. Il 2 numero degli Zags è incontenibile e con Suggs, giocatore dall’ elevata intelligenza cestistica, forma la coppia play-lungo più immarcabile della nazione. Gonzaga fa girare la palla benissimo e segna solo con appoggi o tiri dentro l’area dei tre secondi, da tre punti realizza solo due bombe con Suggs e Kispert mentre USC fatica ad arrivare al tiro e soccombe pian piano. All’intervallo è già +19 Zags, 49-30. Nella seconda frazione, la musica non cambia,  Gonzaga banchetta dentro l’area dei Trojans che non danno mai l’impressione di poter ritornare nella gara. Tutto facile per i Bulldogs che nei primi minuti  della ripresa indirizzano la partita e non si voltano più indietro.

Tra la regular Season e le partite del torneo giocate fino ad ora il bilancio di coach Few e i suoi ragazzi sale a 31 vittorie e 0 sconfitte, entrando così nella Final4 da imbattuti! Nella storia solo Indiana di Bobby Knight nel 1976 ha vinto il torneo senza mai perdere neanche una partita. Gonzaga arriva alle Final4 come la grande favorita alla vittoria finale e troverà sul suo cammino la sorpresissima UCLA.

March Madness Zags

La festa dei giocatori di Gonzaga

UCLA (11) – Michigan (1) 51-49

Incredibile impresa di UCLA! Dopo aver eliminato contro ogni pronostico la numero 2 Alabama, compie un clamoroso upset ai danni della stra-favorita Michigan! Dai turni preliminari fino alle Final4! Fin dall’avvio si capisce l’andamento della partita: tanta difesa e attacchi in difficoltà. Parte bene Michigan che prova a prendere di sorpresa i Bruins, ma la squadra di coach Cronin nonostante le bassissime percentuali in avvio tiene benissimo in difesa, costringendo i Wolverines a 9 palle perse nel solo primo tempo. Michigan si porta sul 15-9, ma UCLA guidata da un pazzesco Junzag, autore di 18 punti con 8/10 dal campo nella prima frazione, si rifà sotto e chiude con un parziale di 18-8 ribaltando il risultato. Alla pausa lunga UCLA è sul +4, 27-23. Dagli spogliatoi escono decisamente più aggressivi i Bruins che continuano il loro momento d’oro e raggiugono il massimo vantaggio sul 34-25. Michigan fatica a trovare soluzioni offensive e il go-to-guy Wagner vive una serata da dimenticare, nel momento di massima difficoltà però riesce a trovare buonissime risposte dalla difesa e davanti, grazie alle giocate individuali di Dickinson e capitan Brooks, recupera in pochi minuti lo svantaggio. Le difese alzano decisamente i giri e le percentuali di entrambe le squadre scendono vertiginosamente, Smith firma la bomba che vale il sorpasso Wolverines sul 43-42 a 5 minuti dalla fine. UCLA risponde con un bel canestro di Campbell e trova il +3 a 1 minuto dalla fine col solito Juzang, autore di 27 punti nella partita. Finale infuocato con Wagner che realizza due liberi per il -1 mentre dall’altra parte Jazquez sbaglia la bomba del possibile +4. Wagner ha la possibilità di regalare le Final Four ai Wolverines ma il suo tiro non trova neanche il ferro e sul tap-in Brooks non riesce a realizzare. Michigan avrebbe un’altra possibilità ma il tiro di Smith non trova il fondo della retina e la preghiera finale di Wagner trova solo il tabellone.

UCLA torna alle Final Four  (l’ultima nel 2008) dopo un percorso pazzesco che ha visto i Bruins compiere ben tre upset, di cui due alle numero 1 e 2 del tabellone della East Region. Solo VCU nel 2011 era riuscita ad arrivare alle Final Four partendo dal First Four. I Bruins non vogliono smettere di sognare anche se la prossima sfida contro Gonzaga sembrerebbe proibitiva. Ma come abbiamo visto in questo torneo tutto è possibile. Michigan, di coach Juwan Howard, viene eliminata dalla March Madness contro ogni pronostico e spreca una grande occasione, la stagione rimane comunque molto positiva e il lavoro fatto da Howard non può essere offuscato da questa partita. Ad inizio stagione nessuno aveva pronosticato i Wolverines così in alto.

March Madness Juzang

Johnny Juzang

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