Milano cede in casa del Maccabi Tel Aviv, venendo sconfitta sul punteggio di 75-58 in Israele. La squadra di Ettore Messina dunque subisce il secondo ko consecutivo in Euroleague, dopo quello dello scorso turno contro il Real Madrid, la terza sconfitta considerando quella con Brescia in LBA. Milano paga un pessimo avvio di gara, dove è mancata la costanza difesa, concedendo 23 punti nel primo quarto e mettendone a referto solo 11, dopo aver sistemato la situazione nel secondo periodo andando all’intervallo a -3, un altro crollo difensivo a cavallo tra la fine del terzo periodo e l’inizio del quarto è costato la sfida ai meneghini. L’Olimpia inoltre non è mai riuscita a trovare una giusta fluidità difensiva, faticando a trovare spesso ottime soluzioni e soprattutto pagando la maggior fisicità ed energia della squadra israeliana. Nelle fila della squadra di Messina in evidenza Nicolò Melli con una doppia-doppia da e quella di Devon Hall da. Negative invece le serate di Rodriguez, solo 3 punti in 10 minuti e Delaney con 6 punti ma con un 1/7 da tre punti. Il Maccabi Tel Aviv, che si avvicina sempre di più ai playoff, invece è riuscito a trovare l’eroe che non ti aspetti, ovvero Ifta Ziv, autore di 6 punti, 5 assist e 3 rimbalzi, ma ha giocato una gara che va oltre i numeri, evidenziandosi un fattore soprattutto in fase offensiva. Negli israeliani a fare la differenza è stata un insolita solita difensiva ed una grande energia e fisicità, che è sembrata sorprendere la squadra meneghina, che non è mai riuscita a far pendere l’inerzia della sfida dalla sua parte. Nei padroni di casa in luce anche uno straordinario Jalen Reynolds da 14 punti con 7/10 dal campo, un buon James Nunnally da 14 punti. Ottima prestazione anche di Ante Zizic da 12 punti e 7 rimbalzi. A fare la differenza nella sfida le palle perse, 19 per la squadra meneghina contro le 11 del team israeliano.
LA CRONACA
Nel primo quarto partono meglio gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti il Maccabi Tel Aviv è avanti 8-7. La squadra israeliana guidata da Zizic riesce ad allungare e si porta sul 18-11 a tre minuti dal termine del periodo. Il Maccabi rimane in controllo della sfida e chiude la prima frazione in vantaggio 23-11. Nel secondo quarto il team di Avi Even continua a comandare la gara e dopo tre riesce a scappare sul +15 (31-16). Milano alza l’intensità difensiva e riesce a ridurre il gap, tornando sul -10 (39-29) a tre minuti dall’intervallo. L’Olimpia riduce ancora il distacco ed arriva all’intervallo sul -3 (37-40). Nel terzo quarto la partita continua sui binari dell’equilibrio e dopo tre minuti i padroni di casa sono avanti 39-42. Guidato da Evans il Maccabi Tel Aviv riesce ad allungare ancora e si porta sul +8 (49-41) a tre minuti dal termine del periodo. Il team israeliano rimane in controllo della gara e chiude il quarto in vantaggio 56-46. Nel quarto periodo parte meglio la squadra di Avi Even, che guidata dal duo Reynolds-Nunnally scappa sul +18 (66-48) a sette minuti dal termine della gara. Il Maccabi Tel Aviv controlla gli ultimi minuti di gara e vince 75-58.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Jalen Reynolds, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti