Le principali notizie NBA di lunedì 31 agosto. Khalifa Diop è arrivato a Cleveland con il permesso del Baskonia per sostenere le visite mediche e discutere il possibile trasferimento ai Cavaliers.

I Lakers valutano intanto il futuro di Dalton Knecht mentre prosegue la transizione verso la nuova proprietà. Chicago riparte da Caleb Wilson e Tiago Splitter, Keyshawn Hall preferisce St. John’s agli Heat e Jaylen Brown saluta Boston dopo dieci stagioni.

Khalifa Diop è a Cleveland per le visite mediche

Khalifa Diop è arrivato negli Stati Uniti per sottoporsi alle visite mediche con i Cleveland Cavaliers e discutere il proprio possibile ingresso nella NBA.

Il Baskonia ha autorizzato il centro senegalese a lasciare temporaneamente Vitoria. Il giocatore rimane però sotto contratto con il club spagnolo e, prima di completare l’operazione, dovrà trovare una soluzione per la clausola di uscita.

Cleveland sarebbe pronto a offrirgli un contratto da circa 1,5 milioni di dollari. Non risulta ancora raggiunta un’intesa definitiva né con il giocatore né con il Baskonia.

I Cavaliers possiedono i suoi diritti NBA dal Draft del 2022, quando lo selezionarono con la trentanovesima scelta. Diop rimase successivamente in Europa, prima con Gran Canaria e poi con il Baskonia.

Il ventiquattrenne ha prodotto nell’ultima stagione circa 4 punti e 4 rimbalzi di media in EuroLeague. Cleveland lo considera una soluzione economicamente sostenibile per raggiungere il minimo di quattordici giocatori con contratto standard, dopo il taglio di Cam Whitmore.

La trattativa appare quindi più avanzata rispetto alle indicazioni emerse domenica, quando tra i candidati figuravano anche Ismaël Kamagate e Saliou Niang. Le visite non equivalgono comunque alla firma e l’operazione deve ancora superare diversi passaggi. Fonti: AS

Lakers, ottimismo verso Iger e Kushner ma assunzioni rallentate

Una parte dei dipendenti dei Los Angeles Lakers guarderebbe con favore al possibile arrivo alla guida della franchigia del gruppo formato da Bob Iger e Josh Kushner.

Secondo la ricostruzione di Dan Woike, all’interno dell’organizzazione sarebbero emerse alcune perplessità sul precedente modello fortemente orientato all’utilizzo dei dati e influenzato dalla struttura costruita da Mark Walter nei Los Angeles Dodgers.

La transizione proprietaria sta però rallentando le decisioni organizzative. I Lakers continuano a svolgere colloqui per alcune posizioni, ma non starebbero completando assunzioni di alto livello all’interno della dirigenza sportiva.

La franchigia contesta l’esistenza di un vero blocco formale. Rimangono comunque da definire il possibile inserimento di un altro assistant general manager e il rafforzamento del settore scouting.

Sul passaggio di proprietà pesa inoltre la controversia giudiziaria aperta da Jeanie Buss contro la vendita delle quote ancora detenute dal trust di famiglia. L’operazione dovrà anche ottenere l’approvazione del Board of Governors della NBA. Fonte: The Athletic

Dalton Knecht indicato come possibile partente

Dalton Knecht viene indicato come il giocatore dei Lakers con maggiori possibilità di essere ceduto prima dell’inizio della stagione 2026-27.

L’esterno percepirà 4,2 milioni di dollari nella prossima annata, una cifra facilmente inseribile all’interno di eventuali operazioni di mercato. Los Angeles aveva già provato a coinvolgerlo in alcune discussioni durante la scorsa trade deadline senza trovare un accordo.

Il suo nome potrebbe tornare utile qualora i Lakers provassero a consolidare il roster attraverso uno scambio. La franchigia aveva recentemente esplorato anche differenti formule per Jonathan Kuminga, che ha poi scelto Minnesota come raccontato su Basket Magazine.

Non risulta però una trattativa attiva per Knecht e non è stata indicata alcuna possibile destinazione. La sua cessione deve quindi essere considerata solamente uno scenario da monitorare. Fonte: Sportando

Chicago riparte da Caleb Wilson e Tiago Splitter

I Chicago Bulls hanno individuato in Caleb Wilson il principale punto di riferimento del nuovo progetto sportivo.

La quarta scelta dell’ultimo Draft ha alimentato l’entusiasmo durante la Summer League, chiusa con 23,5 punti, 7,3 rimbalzi, 2,5 stoppate e 1,3 palle recuperate di media in quattro partite.

La dirigenza considera il suo sviluppo più importante di un’immediata qualificazione ai playoff. Il nuovo responsabile delle operazioni cestistiche Bryson Graham ha affidato la squadra a Tiago Splitter, scelto anche per il lavoro svolto in passato con giovani come Jarrett Allen, Alperen Şengün e Deni Avdija.

Wilson ha dichiarato apertamente di puntare al premio di Rookie of the Year. Il giocatore sta lavorando soprattutto sul tiro perimetrale, considerato uno dei principali dubbi emersi prima del Draft.

Chicago ha aggiunto veterani come Norman Powell e Nic Claxton, ma la nuova stagione servirà soprattutto a valutare la crescita di Wilson e degli altri giovani presenti nel roster. Fonte: ESPN

Keyshawn Hall preferisce St. John’s agli Heat

Keyshawn Hall ha scelto di tornare al college e giocare la prossima stagione con St. John’s, rinunciando per il momento alla possibilità di partecipare al training camp dei Miami Heat.

L’ala era destinata a firmare un contratto Exhibit 10 dopo aver disputato la Summer League con Miami. In cinque partite aveva prodotto 3,2 punti e 3,4 rimbalzi in poco più di sedici minuti di media.

Hall arriva da una stagione ad Auburn conclusa con 19,3 punti e 7,1 rimbalzi a partita. La possibilità di disputare un quinto anno universitario gli offre un ruolo più importante e condizioni economiche legate al sistema NIL potenzialmente superiori a quelle di un contratto non garantito NBA.

La scelta resta però subordinata alla controversia tra NCAA e tribunali sull’ulteriore anno di eleggibilità. Se dovesse essere dichiarato ineleggibile, Hall potrebbe tornare a valutare Miami o altre opportunità professionistiche. Fonte: Ira Winderman

Jaylen Brown saluta Boston dopo dieci stagioni

Jaylen Brown ha salutato Boston con una festa pubblica organizzata domenica al Boston Common.

Il “741 Frequency Fest” ha celebrato le dieci stagioni trascorse dal giocatore con i Celtics prima del trasferimento ai Philadelphia 76ers. Brown aveva conquistato con Boston il titolo NBA del 2024, venendo nominato MVP delle Finals.

La sindaca Michelle Wu gli ha consegnato una targa simbolica con la scritta “Jaylen Brown Way”. Il rappresentante statale Christopher Worrell gli ha inoltre assegnato una chiave simbolica per riconoscere il lavoro svolto nelle comunità nere e delle minoranze cittadine.

Brown ha ringraziato i tifosi e le persone che lo hanno sostenuto durante il proprio percorso. Tornerà a Boston da avversario il 21 gennaio, quando Philadelphia affronterà i Celtics. Fonte: ESPN

Di Flavio Tarabù

In foto: Khalifa Diop | Foto di Claudio Degaspari / Ciamillo-Castoria