Due perse e un tiro forzato. Non inizia con le migliori premesse la gara tra Italia e Serbia, anche se il pubblico di Pesaro si fa sentire e incita la nazionale. Boati per i rimbalzi di Melli, la stoppata di Niang e le triple di Fontecchio (10 punti in 5′). Fischi scroscianti per le proteste palesi dei serbi. Banchi cambia in avvio rispetto al match con la Bosnia: Akele titolare ad alzare i centimetri del quintetto. Il timeout Serbia è un toccasana, dal -5 sorpassa sul 15-16, sfruttando la girandola di cambi e un calo d’intensità degli azzurri.

Nonostante la giocata Thompson-Emejuru, nel secondo quarto l’Italia soffre. La tripla di Fontecchio ci tiene a -1, ma l’area azzurra si apre alle penetrazioni e a rimbalzo iniziamo a patire il divario. Inoltre, l’arbitraggio cambia radicalmente metro (azzurri già in bonus dopo meno di 3′) e Banchi pareggia i tecnici. La Serbia allora prova a scappare (24-38) prima che Tonut rompi un digiuno realizzativo di oltre 5′. Ritorna il cuore degli azzurri, che si buttano su più di un pallone, e all’intervallo è 31-40.

La gara cambia ancora spartito nella ripresa. L’attacco Italia è Mannion, che segna tutti gli 11 punti del 42-44. Ma è la difesa azzurra che manda in tilt la Serbia, incapace di attaccare i cambi e che perde diversi palloni per raggiunto limite dei 24″ senza neppure tirare. Sono i liberi che tengono avanti i serbi, nonostante ancora Mannion timbri la tripla del 47 pari, dando il là ad un botta e risposta dall’arco prima dell’ultimo riposo corto.

Gli ultimi seicento secondi di gara si giocano in un clima un po’ surreale. Arena assopita e ritmo assonnato. Ne approfitta la Serbia, per ritornare a condurre sul 56-67. Banchi lo capisce, ma neppure il rientro di Mannion smuove più di tanto le acque, anche se dalla linea della carità fa -9 diventando il primo giocatore del match a scollinare i 20 punti. Così piatta come ha iniziato l’ultimo quarto, allo stesso modo conclude la partita la nazionale. Finisce 64-76, e si conclude una finestra Fiba in cui l’Italia perde due partite su due.

BOXSCORE

In copertina la stoppata di Niang, foto credit Marco Brondi / Ciamillo-Castoria

In collaborazione con Basket Timeout

Giovanni Bocciero