Le principali notizie NBA di venerdì 7 agosto: una nuova sponsorizzazione non dichiarata alimenta i dubbi intorno ai rapporti tra Kawhi Leonard e i Los Angeles Clippers, mentre il mercato si accende con l’interesse dei Chicago Bulls per Bennedict Mathurin e la richiesta dei Dallas Mavericks per Daniel Gafford.

Philadelphia rimane al centro dell’attenzione: Joel Embiid è in salute e motivato in vista della prima stagione al fianco di LeBron James, Jaylen Brown racconta il passaggio dai Celtics ai 76ers e Kevin Love valuta una possibile reunion con il “Re”. Novità anche per Anthony Davis, che ha rinviato i colloqui per il rinnovo con Washington, mentre è stata archiviata l’accusa per porto illegale di arma da fuoco nei confronti di James Harden.

Kawhi Leonard, emerge un’altra sponsorizzazione non dichiarata

Nuovi dubbi sui rapporti economici tra Kawhi Leonard e alcune aziende legate ai Los Angeles Clippers. Secondo quanto riportato da Pablo Torre, il giocatore avrebbe sottoscritto un accordo pubblicitario multimilionario mai reso pubblico con Daktronics, la società che ha realizzato l’Halo Board dell’Intuit Dome.

I termini economici e la durata della sponsorizzazione non sono ancora stati chiariti. Un portavoce di Daktronics ha confermato che al momento non esiste alcun contratto attivo con Leonard, senza però escludere l’esistenza di un precedente accordo.

Il nuovo caso si aggiunge all’indagine già aperta dall’NBA sul contratto da 28 milioni di dollari sottoscritto nel 2022 dal giocatore con Aspiration, azienda nella quale il proprietario dei Clippers Steve Ballmer aveva investito una somma considerevole.

La franchigia di Los Angeles ha sempre negato di aver aggirato le regole del salary cap attraverso accordi esterni. Al momento non è stata accertata alcuna violazione e le ricostruzioni emerse restano accuse ancora da verificare. Qualora l’NBA dovesse dimostrare l’esistenza di pagamenti collegati al contratto di Leonard con i Clippers, la società potrebbe andare incontro a sanzioni particolarmente pesanti.

Anthony Davis rinvia i colloqui per il rinnovo con Washington

Anthony Davis e i Washington Wizards hanno deciso di rimandare le trattative per un possibile rinnovo contrattuale. Secondo quanto riportato da Shams Charania di ESPN, le parti torneranno a confrontarsi solamente dopo l’inizio della prossima stagione.

Davis è diventato eleggibile il 6 agosto per un’estensione massima quadriennale da 275 milioni di dollari, ma finora non ci sarebbero state discussioni approfondite sulle cifre del nuovo accordo. La scelta di attendere sarebbe stata condivisa dal giocatore, dal suo agente Rich Paul e dalla dirigenza di Washington.

Il general manager dei Wizards Will Dawkins ha comunque ribadito la volontà della franchigia di continuare il rapporto con il lungo. Davis dispone di una player option da circa 62 milioni di dollari per la stagione 2027/28, elemento che permetterà alle parti di valutare senza particolare fretta il futuro della collaborazione.

Chicago segue Bennedict Mathurin: possibile sign-and-trade con i Clippers

I Chicago Bulls continuano a monitorare Bennedict Mathurin, restricted free agent dei Los Angeles Clippers. Secondo quanto riportato da Marc Stein, il nuovo responsabile del front office dei Bulls Bryson Graham sarebbe un grande estimatore dell’esterno canadese.

Chicago viene indicata, insieme ai New Orleans Pelicans, tra le squadre maggiormente interessate al giocatore. I Bulls potrebbero presentare un’offerta direttamente a Mathurin oppure provare a costruire un sign-and-trade con i Clippers.

L’interesse non avrebbe comunque ancora prodotto una vera trattativa. The Athletic ha inoltre ridimensionato la possibilità di un’operazione imminente, descrivendo come sovrastimata l’aggressività con la quale Chicago starebbe seguendo il giocatore.

Mathurin ha chiuso la scorsa stagione con 17,6 punti, 5,4 rimbalzi e 2,4 assist di media. Essendo restricted free agent, i Clippers conserverebbero la possibilità di pareggiare un’eventuale offerta ricevuta dal canadese.

Dallas ascolta offerte per Daniel Gafford e chiede una prima scelta

I Dallas Mavericks continuano a valutare la cessione di Daniel Gafford. Secondo l’insider Jake Fischer, la franchigia texana starebbe ascoltando le proposte delle altre squadre, ma avrebbe fissato come prezzo una scelta al primo giro.

Dallas aveva già cercato di muovere il centro durante la passata stagione, senza però ricevere un’offerta ritenuta adeguata. I Mavericks avrebbero mantenuto la stessa valutazione anche nelle ultime conversazioni di mercato.

Gafford inizierà nella prossima stagione il contratto triennale da circa 54,4 milioni di dollari sottoscritto con Dallas. Nonostante l’accordo a lungo termine, la presenza di altri lunghi nel roster e la volontà della nuova dirigenza di costruire intorno a Cooper Flagg potrebbero favorire una cessione.

La richiesta di una prima scelta riguarderebbe anche P.J. Washington, un altro veterano per il quale i Mavericks sarebbero disposti ad ascoltare offerte.

Embiid è pronto per l’era LeBron: «Sta bene ed è estremamente motivato»

C’è grande attesa a Philadelphia per l’inizio della prossima stagione e anche Joel Embiid sembra impaziente di scendere in campo con i nuovi compagni.

Intervistato da Kevin Negandhi di ESPN, il presidente delle Basketball Operations dei 76ers Mike Gansey ha fornito indicazioni positive sulle condizioni del centro camerunense.

«Joel sta benissimo. È estremamente motivato e vuole giocare molte partite», ha dichiarato Gansey. Secondo il dirigente, questa è la prima estate da diverso tempo nella quale Embiid può allenarsi senza particolari problemi fisici. Il giocatore sta lavorando regolarmente in palestra ed è entusiasta della squadra costruita dalla franchigia, soprattutto dopo gli arrivi di LeBron James e Jaylen Brown.

Gansey ha spiegato che Embiid appariva motivato già prima delle ultime operazioni di mercato, ma la possibilità di giocare al fianco di LeBron e degli altri nuovi acquisti avrebbe aumentato ulteriormente il suo entusiasmo.

Una volta pubblicato il calendario della stagione, la dirigenza si confronterà con Embiid, con lo staff medico e atletico e con l’allenatore Nick Nurse per stabilire il piano migliore con cui gestirne l’impiego.

L’obiettivo sarà trovare un equilibrio tra la volontà del giocatore di essere presente il più possibile e la necessità di tutelarne le condizioni fisiche. Nella passata regular season Embiid ha disputato solamente 38 partite, chiudendo con 26,9 punti, 7,7 rimbalzi e 3,9 assist di media.

Jaylen Brown racconta il passaggio da Boston a Philadelphia

Jaylen Brown è tornato a parlare della trade che ha concluso la sua lunga esperienza con i Boston Celtics. Il nuovo giocatore dei 76ers ha definito il trasferimento una «transizione pazzesca», pur spiegando di non essere rimasto completamente sorpreso dalla decisione della sua ex squadra.

Brown aveva trascorso a Boston tutte le prime dieci stagioni della propria carriera, conquistando il titolo NBA e il premio di MVP delle Finals nel 2024. Lasciare la franchigia con la quale era diventato uno dei volti della lega ha quindi rappresentato un cambiamento profondo sia dal punto di vista professionale sia da quello personale.

L’ala ha raccontato di essere già in contatto quotidiano con i nuovi compagni, tra i quali Tyrese Maxey e VJ Edgecombe. Brown ha inoltre sottolineato l’importanza della comunicazione e della disponibilità al sacrificio all’interno di un gruppo ricco di stelle.

A Philadelphia avrà anche l’opportunità di giocare insieme a LeBron James, dal quale spera di apprendere ulteriormente. I Sixers dovranno ora trovare il giusto equilibrio tra Brown, LeBron, Embiid e Maxey, ma le aspettative intorno alla squadra di Nick Nurse sono già altissime.

Philadelphia pensa anche a Kevin Love: contatti con l’agente

I Philadelphia 76ers potrebbero aggiungere un altro ex compagno di LeBron James al proprio roster. Secondo quanto riportato da Dave McMenamin di ESPN, l’agente di Kevin Love, Jeff Schwartz, sarebbe in contatto con la dirigenza della franchigia da quando LeBron ha scelto Philadelphia.

Love sarebbe interessato alla possibilità di ritrovare James e provare a competere nuovamente per il titolo insieme a lui. I due hanno giocato quattro stagioni con i Cleveland Cavaliers, conquistando il campionato NBA nel 2016.

Al momento, però, non risulta esserci una vera trattativa. Dopo l’ingaggio di Kentavious Caldwell-Pope, i Sixers hanno occupato tutti gli slot disponibili e dovrebbero liberare un posto per poter mettere sotto contratto Love. Philadelphia dispone inoltre già di Adem Bona e Ariel Hukporti come alternative a Joel Embiid nel ruolo di centro.

Nell’ultima stagione Love ha prodotto 6,7 punti e 5,8 rimbalzi di media con gli Utah Jazz, tirando con il 37,3% dalla lunga distanza. Anche Utah ha però completato il proprio roster, nonostante il veterano abbia mantenuto un buon rapporto con l’allenatore Will Hardy.

Archiviata l’accusa contro James Harden

Un giudice del Texas ha archiviato l’accusa per porto illegale di arma da fuoco nei confronti di James Harden.

Il giocatore era stato arrestato il 13 giugno a Houston dopo che gli agenti avevano trovato una pistola all’interno della sua automobile. Secondo la ricostruzione delle autorità, l’arma era visibile e Harden non disponeva della licenza necessaria.

Il procedimento è stato chiuso dopo che il giocatore ha completato un programma alternativo alla prosecuzione del processo. I dettagli dell’accordo non sono stati resi pubblici, ma questo tipo di soluzione prevede generalmente lo svolgimento di attività socialmente utili o il rispetto di specifiche condizioni.

L’archiviazione permette a Harden di chiudere la vicenda senza una condanna penale.

Di Flavio Tarabù

In foto: Kawhi Leonard | Fonte Los Angeles Clippers