Il nostro quotidiano appuntamento con uno sguardo più generale alle Olimpiadi di Tokyo arriva al settimo episodio. Focus sulla caduta del campione uscente di Wimbledon Novak Djokovic, sulle nuove medaglie azzurre della notte e sulla convincente prestazione di Tamberi nelle qualificazioni del salto in alto. 

È la notizia del giorno, il KO di Novak Djokovic. Il campione serbo ci aveva abituato a vincere quasi fosse ormai scontato prima che scendesse in campo, ma in uno sport come il tennis, dove la tenuta mentale è fondamentale, anche il più bravo di sempre a gestire le emozioni è crollato di nervi. Zverev, il suo avversario, vince 1-6; 6-3; 6-1 in rimonta. Non arriva il “Golden Slam” – la conquista dei quattro titoli Major e dell’oro olimpico nella stessa stagione (impresa riuscita solamente a Steffi Graff) -, ma Djokovic potrà comunque essere il primo di sempre dell’era Open a conquistare il Grand Slam: vincere Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open nello stesso anno.

Ci spostiamo a “casa azzurri”, dove si festeggia il bronzo del fioretto femminile e quello di Lucilla Boari nel tiro con l’arco individuale: la prima medaglia nella disciplina in campo femminile per l’Italia. Sempre nell’area italiana si percepisce l’entusiasmo, misto a concentrazione e determinazione di Gianmarco Tamberi. Tormentato dagli infortuni e forse anche dalle sue ambizioni per questa Olimpiade, “Gimbo” è riuscito a passare le qualificazioni con un solo errore, ai 2 metri e 28. Tutti, ovviamente, ci auguriamo di poter festeggiare una sua medaglia, dopo anni di alti e bassi, sportivi ed emotivi, sarebbe l’epilogo migliore per il saltatore in alto marchigiano.

Chiudiamo con il 3 a 1 della pallavolo maschile che, grazie alla vittoria contro Iran, accede ai quarti di finale; bene anche Lupo e Nicolai nel Beach Volley.

di Filippo Luini

Foto: Italia Team – via Twitter