Impresa milanese sul campo del Real Madrid ieri sera. Le assenze pesavano da entrambe le parti ma la formazione di coach Messina si è fatta trovare più pronta, giocando con carattere e personalità, toccando anche il + 17 nel terzo quarto. Logica e scontata la bella reazione del Madrid, rispedita al mittente dalle giocate di Rodriguez e compagni che collezionano una vittoria davvero importante per morale e classifica.

OLIMPIA MILANO

Punter 5

Non è la sua partita e il 2/10 dal campo lo dimostra. In alcune situazioni sembra troppo innamorato del pallone, anche se nel terzo quarto si sblocca con la tripla che vale il momentaneo massimo vantaggio Olimpia sul + 17, in quella che probabilmente è la miglior azione della serata.

Leday 6,5

Gli 8 tiri complessivi sbagliati lo fanno semplicemente sembrare più “umano”, avendoci ormai abituato a percentuali irreali. Segna comunque 12 punti, aiuta a rimbalzo e spesso nei momenti più difficili di Milano i canestri arrivano dalle sue mani, dimostrandosi utile e decisivo anche in giornate normali in fase realizzativa.

Roll 6,5

Le assenze di Micov e Shields gli permettono di rimanere in campo 14’ in un match che avrebbe probabilmente giocato pochissimo con Milano al completo. Come spesso gli accade ha un’innata capacità di farsi trovare pronto, un vero soldato per coach Messina. Si prende due tiri nel secondo quarto che valgono 5 punti complessivi, nello scout si vedono solo segni positivi. 

Moraschini 7

Festeggia il suo compleanno non solo con il quintetto in casa del Real, non solo con una bella e importante vittoria ma anche con 25’ sul parquet e una prestazione solida e convincente. In attacco si prende pochissime responsabilità, a volte appare anche fin troppo “timido”, quasi al cospetto di tutti i talenti con cui deve dividersi possessi e minuti. Ripaga però la fiducia (anche obbligata dalle assenze) con energia da vendere in difesa e un contributo decisivo a rimbalzo, risultando il miglior rimbalzista della partita con 10 palloni recuperati sotto i tabelloni che pesano tantissimo nell’economia del match.

Rodriguez 7

La sua partita inizia con una palla persa a metà campo di estrema superficialità. Poi vogliamo dire che in alcune situazioni fatica in difesa (per usare un eufemismo)? Ecco, il resto è poesia. Segna 17 punti in 14’ sbagliando 2 tiri dal campo. Ogni volta che l’Olimpia ha bisogno di lui arriva puntuale la risposta, compresa la tripla nei secondi finali che toglie le castagne dal fuoco e di fatto regala (insieme ai 2 tiri liberi) una fondamentale vittoria dell’Armani Exchange. 

Tarczewski 6

Probabilmente le parole di conforto e fiducia da parte di Messina in settimana a qualcosa sono servite. Segna 8 punti preziosi divisi equamente tra primo e terzo quarto. In difesa si dimostra più attento e concentrato e non si tira indietro quando si tratta di fare a sportellate con il gigante Tavares. Un bel segnale di ripresa per il lungo americano in vista delle prossime partite.

Delaney 6,5

Parte subito fortissimo in difesa mettendo grande pressione sulla palla, rischia anche qualcosa in termini di falli personali. In attacco questa grande intensità sembra togliergli qualcosa ma nella ripresa, in particolare nel terzo quarto, si prende in mano la squadra con punti e assist che valgono lo strappo più significativo del match. Non è sempre lucido in attacco ma si dimostra ancora una volta fondamentale per questa squadra per carattere e personalità.

Brooks 5,5

In campo appena 9’, segna un bel canestro in semi gancio nell’ultimo periodo che ha un suo peso. Commette però due ingenuità consecutive, evitabili, in difesa (non da lui), che consentono al Real di trovare quattro punti comodi e a lui di accomodarsi in panchina.

Hines 6

Al suo primo ingresso sul parquet è subito un fattore, ma nella ripresa appare in difficoltà, soprattutto in attacco contro i centimetri di Tavares. Arrivano così qualche errore al tiro e una brutta palla persa. Inizia il quarto periodo cercando di farsi subito perdonare con un bel canestro ma la vera giocata arriva a 1’18” dalla fine quando aiuta Rodriguez e ruba la palla ad un Carroll fino a quel momento indemoniato. Dal recupero scaturisce il contropiede solitario del Chacho che vale il + 8 che di fatto segna l’esito della partita. 

Datome 6,5

Mister efficenza, ma anche intelligenza. Rimane sul parquet appena 14’, giocando nella ripresa appena 5’ totali. Quando è chiamato in causa, nel secondo quarto, da un contributo da campione autentico. Segna 9 punti quasi consecutivi senza neanche un errore, dove mette in mostra tecnica, talento, esperienza. Nella ripresa probabilmente servivano giocatori diversi, più pronti difensivamente ma per Gigi non è un problema. Chirurgico e letale, come spesso gli accade. 

REAL

Caseur 5, Abalde 5,5, Tyus 5,5, Laprovittola 6, Alocen 6, Deck 6, Garuba 5, Carroll 7,5, Tavares 7, Thompkins 6,5, Taylor 5.

Riccardo Moraschini / Ciamillo-Castoria

Riccardo Brivio