Continua la corsa di Varese, che con il canestro di Ruzzier ottiene la vittoria al Forum contro Milano per 81-83.

Finale al cardiopalma per una sfida di altissimo livello. Il 2+1 di Hines con 24 secondi ha riportato Milano avanti sull’81-80 dopo quattro periodi di lotta e sofferenza, con Varese che ha provato a scappare più volte, raggiungendo anche il +11, senza mai riuscirci. Ma non era ancora finita: Ruzzier ha attaccato Punter, ottenendo un fallo e segnando. Per gli arbitri c’è continuazione: libero dentro. Con 8 secondi, Rodriguez ha passato la palla, Datome ha trovato un buon tiro e l’ha preso: ma il pallone è rotolato via dal ferro, spezzando i cuori milanesi e regalando la vittoria corsara alla squadra di coach Bulleri.

Sono così 4 le vittorie consecutive di Varese, mentre Milano è 3-3 nelle ultime 6.

L’Openjobmetis è volata nei primi due quarti grazie a ottime percentuali al tiro, mentre Milano ha faticato inizialmente da 3 punti. A fine gara le percentuali al tiro pesanti si assomigliano (47% per Milano, 45% per Varese), ma dove l’Olimpia ha sofferto è nei tiri da due punti al di fuori del pitturato: 4/16, vale a dire il 25%. Varese ne ha tirati solo due, segnandone uno, preferendo invece dedicarsi a lottare sotto canestro. Vittoria per Varese anche a rimbalzo: 36 contro 28.

Co-MVP per Luis Scola e Michele Ruzzier. L’argentino, super ex di giornata, è stato cruciale nei primi 3 quarti, mandando più volte al bar LeDay e segnando 18 punti con il 60% dal campo, insieme 7 rimbalzi, 2 perse e 2 assist. Ma è stato fondamentale per vincere il sangue freddo di Ruzzier, perfetto nei primi 3 quarti (2/2 da 2, 2/2 da 3, 1/1 ai liberi) e autore di 6 punti nell’ultimo periodo di cui 3 fondamentali: il canestro più fallo che ha restituito il vantaggio ai varesotti. Ruzzier ha chiuso con il 67% dal campo, aggiungendo ai suoi 17 punti 1 stoppata, 3 rimbalzi, 1 recupero, 5 palle perse e 8 assist.

Per Milano inizialmente ottimo Zach LeDay, con 12 punti nella prima metà di gioco, che si è però spento dopo l’intervallo segnandone solo 2 e faticando estremamente in difesa. Cruciale per anche solo arrivare alla possibilità di giocarsela il Chacho Rodriguez: freddissimo nei primi 3 periodi, nel quarto ha preso fuoco, segnando 8 punti. Per lui 14 punti, 3 rimbalzi, 3 recuperi, 3 perse e 4 assist. Senza dimenticarsi l’eterno Kyle Hines, autore della stoppata dell’anno su John Egbunu, sull’alley-oop che avrebbe dato il +4 a Varese: a fine gara per lui 2 stoppate e 5 recuperi.

Ora Milano è tallonata dalle inseguitrici, mentre Varese respira sempre più l’aria di salvezza.

Fuori per Milano Delaney e Michael Roll, infortunatosi contro il Panathinaikos: per lui stiramento alla coscia destra. A riposo Biligha e Tarczewski, mentre è nei 12 Wojciechowski. Rotazione a 10 per Bulleri: tutti presenti.

Con due punti Andrea Cinciarini ha raggiunto quota 3000 in carriera, mentre con 3 assist ha superato Alessandro Gentile nella classifica all-time dell’Olimpia Milano: ora è secondo dietro Mike D’Antoni. Prima della gara l’Olimpia Milano ha mostrato un video speciale per Luis Scola, grande protagonista della passata stagione di campionato ed Eurolega.

LA CRONACA

MILANO

Per Bulleri Ruzzier, Douglas, Strautins, Scola ed Egbunu; per Messina partono Punter, Moraschini, Datome, LeDay ed Hines.

Milano parte bene, difendendo duro e trovando 7 punti di Gigi Datome, fino al 9-7; poi però si perde e inizia a commettere troppi falli, non trovando consistenza in attacco. Con 3:34 da giocare il punteggio legge 13-14: Varese prende il volo grazie ai 7 di Ruzzier e al 2+1 di Strautins, e con le triple di Beane e Ferrero vola a +11 sul 13-24! Rodriguez ferma l’emorragia e Micov accorcia per chiudere il quarto: 18-24 dopo 10 minuti.

Il secondo quarto è di lotta per entrambe le squadre. Varese si affida a Morse e Douglas, autore di due grandi triple, fino al 25-32. Poi l’attacco di Milano si riaccende grazie alla grinta di Cinciarini, che smazza due assist e segna due liberi. Parziale di 8-0 fino al nuovo vantaggio meneghino sul 33-32; ma l’Openjobmetis non molla, cavalcano i centimetri di Egbunu in risposta ad un ottimo ed aggressivo LeDay. Strautins aumenta a +6 il distacco con 3 liberi, ma sull’ultimo tiro LeDay segna due punti di grinta per entrare negli spogliatoi sul 41-45.

L’Armani Exchange sta faticando in modo non caratteristico, soprattutto per quanto riguarda la percentuale dall’arco (2/6, 33%); in difesa non trova soluzioni nel pitturato, come visibile dal 9/11 di Varese da 2 punti. Ottimi nel secondo periodo Douglas (2 triple a segno) e Strautins. Leading scorer meneghino è Zach LeDay, autore di 8 punti nel secondo periodo con 2/2 da 2 e 1/1 da 3; per lui anche 2 rimbalzi, 1 recupero, 1 persa e 2 assist. Per l’Openjobmetis guida Scola, con 8 punti (1/1, 2/4), 3 rimbalzi, 1 persa e 1 assist.

Scola è dilagante in inizio di quarto, portando LeDay a lezione: prima due liberi, poi un canestro. Varese allunga sul 41-50, poi ancora sul 47-54. Milano continua a faticare, ma forza errori e con la tripla di Punter rientra a -2! Timeout Varese. Dopo il timeout Messina perde la pazienza e, tra tecnico e tripla di Scola, Varese torna a +6. Scambio di canestri, fino all’antisportivo di Rodriguez: due a segno per Morse, due per Scola da sotto. 57-68 con 2 minuti nel quarto: Shields accorcia da 3, poi Rodriguez in transizione segna una tripla mentre Varese va in palla. L’ultimo tiro è di Milano, ma Micov non controlla il passaggio e la perde: 63-69 con 10 minuti da giocare.

Chacho in uscita dai blocchi accorcia; poi il tap-in dalla rimessa di Datome porta Milano a -1, sul 68:69. Con 7:45 da giocare c’è il timeout per Bulleri. I due liberi di Micov danno il vantaggio a Milano. L’Armani Exchange non concede nulla di facile, con Datome a stoppare Ruzzier e Hines a stoppare Morse, e recupera diversi palloni; ma con 4:30 da giocare il punteggio legge 74-77. Con 2:13 ancora tutto da vedere: 76-78. Douglas brucia la difesa milanese e ne appoggia due facilissimi per il 76-80. Sembra finita, ma Hines recupera il pallone e lancia il Chacho per il -2; poi poco dopo su un grande alley-oop stoppa Egbunu rubandogli la palla di mano! Nell’azione successiva solo sotto canestro segna assorbendo il contatto per il 2+1 che riporta Milano avanti con 24 secondi. Timeout per Bulleri. Ruzzier subisce il fallo di Punter segnando, su quella che viene considerata continuazione e non fallo a terra: il libero entra per l’81-83 con 8 secondi e 2 rimanenti. Datome ha un ottimo tiro, ma il pallone rotola via: Varese espugna il forum.

QUI le statistiche complete

FOTO: Michele Ruzzier (Ciamillo-Castoria)

Yuri Pietro Tacconi