FOTO: LUKE SYKMA (sito ufficiale BBL)
di Giovanni Matthias Versa
È l’ALBA Berlino del nostro connazionale Fontecchio (5 punti ma in soli 7 minuti di gioco) ad aggiudicarsi il primo big match della giornata contro i temibili nero-arancio dell’Ulm i quali, però, hanno dovuto giocare privi della loro stella, il centro Osetkowski. La ratiopharm regge solo per due quarti: all’inizio del terzo, i padroni di casa alzano il ritmo e, grazie alle giocate di Sikma, Thiemann e Granger (17 punti, 5 rimbalzi e 3 palle rubate il primo, 11 punti e 9 rimbalzi il secondo e 8 punti e 8 assist il terzo), effettuano l’allungo che permetterà agli uomini di coach García Reneses di chiudere virtualmente i conti con un quarto d’anticipo rispetto al termina della gara.
Dopo aver vinto la settimana precedente in quello che sembra sempre più divenire uno scontro importante per la salvezza, il Bonn perde nuovamente in maniera poco onorevole. Questa volta la sconfitta viene resa una sentenza da parte del finora altalenante Bamberg di Vitali (11 punti, 3 rimbalzi e 4 assist) che parte malissimo, addirittura andando sotto di ben 18 punti nel secondo quarto, messa sotto pressione dalle prove di Kratzer e Lischka (13 punti e 4 rimbalzi il primo, 12 punti e 6 rimbalzi il secondo) ma, grazie ad un eccellente terzo quarto, riesce a rimontare e portare a casa i due punti, chiudendo la partita col risultato di 80 a 66. Artefici della rimonta dei padroni di casa sono soprattutto Fieler e Hall (18 punti, 4 rimbalzi e 3 assist il primo mentre sono 17 punti 3 rimbalzi e 3 assist per il secondo).
Rialzano subito la teste i Towers di Amburgo: per loro una vittoria in trasferta sul sempre ostico parquet del Göttingen. La rivelazione del campionato espugna la Sparkassen-Arena nonostante il messicano Gutierrez (25 punti) ce la metta tutta per impedirglielo. La partita è vivace fin dalle prime battute di gioco e si rivelerà esser anche la più equilibrata di tutta la giornata: nonostante un primo vantaggio dei viola, Hamburg si troverà ad esser la squadra in vantaggio per la stragrande maggioranza della gara fino a metà dell’ultimo quarto, quando Weidemann (11 punti) non trova la tripla del sorpasso fissando il risultato sull’ 83-81. È Jordan Swing (15 punti, 8 rimbalzi e 3 assist) a riportare gli uomini di coach Calles in vantaggio con una giocata imprevedibile, con 10 secondi ancora disponibili per concludere la propria azione: finta di corpo per penetrare a canestro senza neanche fare un singolo passo e tripla segnata col marcatore addosso. Gutierrez serve una facile ally-oop per il suo compagno di squadra Tai Odiase (9 punti) per riportare a solo un punto di distanza i suoi ma ciò non basta per il Göttingen dato che nell’azione dopo il rapido play dell’Hamburg Shorts (17 punti e 6 assist) affronta da solo tutta la difesa e segna il proprio canestro grazie ad un difficilissimo layup mancino effettuato dietro la schiena. Da segnalare la prestazione monstre del nuovo acquisto estivo dei Towers: l’ala grande Terry Allen effettua il suo season high nel suo primo anno in terra teutonica (28 punti).