Ennesimo colpo di scena nella saga attorno alle dimissioni di Željko Obradović da capo allenatore del Partizan, con la dirigenza bianconera ad avere respinto le dimissioni dell’allenatore maggiormente titolato d’Europa in occasione di una riunione urgente convocata all’indomani delle dimissioni del professionista nativo di Čačak.

La decisione è arrivata malgrado ci si aspettasse la nomina di un nuovo allenatore, che secondo indiscrezioni sarebbe dovuto essere Andrea Trinchieri. Invece, la dirigenza bianconera ha optato per confermare piena fiducia ad una personalità leggendaria del club di Belgrado.

Vincitore di nove titoli europei, capace di riportare il Partizan sia in Eurolega, che sul tetto del basket della ex Jugoslavia mediante la vittoria di due Leghe adriatiche ed un titolo nazionale di Serbia nelle ultime quattro stagioni, Obradović si è scontrato con una serie di risultati sotto le aspettative in Eurolega.

Nove sconfitte in tredici partite nella massima competizione europea per club, con una difesa che ha concesso 87,4 punti a partita, e più in generale un atteggiamento troppo rinunciatario da parte di un roster che non sta onorando la tradizione bianconera, sono quanto ha portato Željko Obradović a rassegnare le proprie dimissioni.

Ora, occorrerà attendere la mossa sia del coach nativo di Čačak, che della società, la quale potrebbe intervenire sul mercato qualora Obradović dovesse decidere di ritirare le proprie dimissioni.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Željko Obradović. Credits: ABA League / Dragana Stjepanović