Le parole dei due coach, quello di Tortona Marco Ramondino e quello di Cremona Paolo Galbiati, dopo il loro scontro in campionato:
MARCO RAMONDINO:
“Inizio dai complimenti ai nostri giocatori per questa vittoria. Un altro passo fatto nella giusta direzione. La squadra ha dato ancora una volta dei bei segnali. Mai come nella giornata di oggi va fatta una analisi integrata della prestazione. Le energie che i ragazzi che hanno trovato per rispondere ai parziali di Cremona è stata soprattutto mentale. Quello che si lascia stando alcune settimane in casa, come è successo per Cannon, è tantissimo e riempire il salvadanaio dal punto di vista mentale non è facile. Dal punto di vista difensivo è stato difficile per noi, noi avevamo previsto delle scelte diverse in base ai loro interpreti. A volte lo abbiamo fatto bene, altre volte meno. Sono contento per il club per tutti coloro che lavorano per gli investimenti fatti sia economicamente che di passione. La vittoria è importante, ci permette di chiudere a +1 in media inglese il girone di andata ed il fatto che non si giochi subito la Coppa Italia ci permette di concentrarmi ancora bene sul campionato. Assolutamente tanti complimenti ai giocatori, è stata una settimana faticosa, il Covid sta rendendo la vita difficile a tutte le società. Bisogna essere lucidi ad interpretare le difficoltà, nel primo tempo abbiamo segnato 47 punti ma ne abbiamo concessi troppi. Questo ci ha generato ansia in ogni possesso offensivo. Importante avere trasferito calma ai giocatori con razionalità. Cannon è stato bravo immediatamente a rientrare nel clima partita ed è andato oltre le aspettative. Nei numeri non si vede ma fa ciò che serve, è molto disciplinato. Ci è voluto il Covid per tenerlo fermo. Io sono su Giuseppe Poeta non sono obiettivo perchè lo conosco da tanto, troppo tempo. E’ un giocatore importante al di là dei minuti in cui sta in campo. Lui ha sempre smentito i pronostici fatti su di lui, anche i miei. Anche qui a Tortona abbiamo atleti con quel profilo umano. Daum ha provato a rientrare ma il colpo è stato molto forte”.
PAOLO GALBIATI:
“Prima di tutto complimenti a Tortona che ha un progetto serio, fatto di persone serie e con un allenatore bravo. Partita bella da vedere in televisione, noi abbiamo fatto un primo tempo bellissimo rovinato negli ultimi 47 secondi da alcune ingenuità. Abbiamo dovuto preparare la partita in un solo allenamento. La partenza nella ripresa mi ha fatto arrabbiare perchè non abbiamo fatto la nostra pallacanestro. Tortona ha allungato, siamo rientrati ma loro sono stati bravi. Peccato davvero. Come ho già detto venerdì abbiamo fatto due settimane di Covid e poi tre partite in sei giorni dopo solo una settimana di lavoro al completo. Abbiamo sicuramente limiti ma anche un grande orgoglio. Quando riusciamo ad eseguire facciamo bene, ci è mancato ancora un pezzettino. Prenderò insulti anche questa volta ma fa parte del mestiere. La speranza è di fare un girone di ritorno migliore avendo soprattutto tutti a disposizione. C’è stata una sommatoria di tanta stanchezza e mancanza magari di fiducia. Avessi avuto una settimana per preparare la partita sarei stato più felice ma giocando tre partite in sei giorni non vi è stato tempo. Lo spirito mi è piaciuto molto contrariamente alla gara con Trieste. Un gruppo che si è sostenuto ed il primo tempo è stato bellissimo con un 8/13 da tre punti con tiri ottimamente costruiti”.