Nonostante la striscia di 7 sconfitte consecutive, l’Allianz Trieste non si perde d’animo affidandosi a Corey Davis, che in pochi mesi è diventato uno dei leader emotivi della squadra: “In campo e nello spogliatoio siamo compatti. Non so cosa possa trasparire all’esterno ma garantisco sul fatto che andiamo d’accordo e remiamo tutti nella stessa direzione. I risultati degli ultimi mesi e le sconfitte di questo girone di ritorno non hanno cambiato le cose. Crediamo in noi stessi e vogliamo provare a fare il massimo in queste ultime sei partite. Personalmente la mia fame di risultati èdi un certo tipo. Credo fermamente nella possibilità di raggiungere i play-off e posso garantire che lo stesso vale per i miei compagni”, ha detto a Lorenzo Gatto su Il Piccolo.

Uno dei fattori che ha destabilizzato il gruppo è stato sicuramente l’addio di Fernandez: “Aldilà del valore di Juan in campo e nello spogliatoio la sua uscita dalla squadra ci ha costretto a stravolgere i minutaggi e quelle rotazioni che avevamo trovato nella prima parte del campionato. Sembra facile ripartire da zero, la realtà è che trovare un nuovo equilibrio in campo, soprattutto a stagione in corso, non è mai banale nè scontato. Ci abbiamo lavorato, la parentesi Alexander non ha aiutato, adesso con l’arrivo di Clark proveremo a ristabilire quelle gerarchie fondamentali nel corso di una partita”.

Infine, uno sguardo sul proprio futuro: “A Trieste mi trovo bene, è una delle situazioni in cui finora mi sono trovato meglio in carriera. Ho un buon feeling con la società, i tifosi, mi piace l’amore che la gente mi dimostra quando, fermandomi in città, mi ringrazia per quello che faccio per la squadra. Non ho ancora parlato della prossima stagione ma non ho problemi a dire che mi piacerebbe fermarmi qui anche il prossimo anno”.

Fonte: legabasket.it