La Turchia con il ko di ieri contro la Serbia è ufficialmente fuori dalla prossima FIBA World Cup 2023, ma ripercorriamo i fatti che hanno portato a questo avvenimento.

Ergin Ataman come coach dell’Efes aveva inizialmente concesso a Vasilije Micic di aggregarsi alla Nazionale serba, per poi fare dietrofront come riferito da Mozzarsport, che aveva scritto:

“Ataman avrebbe prima dato l’ok a Micić di mettersi a disposizione della Serbia per la partita con la Turchia, salvo poi cambiare idea impedendo all’MVP di Euroleague di volare a Belgrado”.

Lo stesso coach alla vigilia della partita aveva spiegato la decisione dichiarando:

“Come club eravamo contrari a far giocare Micic sin dall’inizio, poi abbiamo detto no quando il giocatore aveva dato la disponibilità dietro pressioni della federazione serba. Giovedì avremo una partita molto importante col Barcellona che vogliamo preparare con la squadra al completo, specialmente in assenza di Larkin”.

Diverso trattamento era invece stato risevato a  Bugrahan Tuncer, a cui era stato concesso di unirsi alla Turchia.

 

Nel post partita con la Serbia Ataman è tornato a parlare della decisione dichiarando:

“Come ho detto, i tifosi, l’aggressività della Serbia, gli arbitri che giocano costantemente contro di noi e il modo in cui Pesic ha avuto a che fare con me per il fallo antisportivo hanno pesato. La vicenda Micic è stata una provocazione e gli arbitri ne sono rimasti influenzati. Chiedete a Jasikevicius perchè non ha concesso Kalinic alla Serbia, o perchè Obradovic non abbia dato Papapetrou alla Grecia. Poi chiedete a me”.