La stella di team USA Stephen Curry ha commento la vittoria contro la Serbia nella semifinale di Parigi 2024 grazie alla sua prestazione da 36 punti con un 9/14 dietro l’arco. Queste le sue parole:
“Quando giochi bene in difese, spesso questo ti da maggior energia in attacco. Quando giochi bene in difesa, la partita inizia a girare. Nel primo tempo hanno segnato dei grandi tiri contestati. Dobbiamo dargli credito sono una grande squadra. E’ dura battere una squadra tre volte e tornare in partita come abbiamo fatto. Ho visto tanto merito di team USA e questa è stata una grande partita. Io faccio solamente quello che la partita richiede. Nelle altre gare non ho avuto tante opportunità, non ho tirato bene per tutto il torneo, ma non ha intaccato la mia confidenza nell’aspettare il momento giusto. Ho avuto dei tiri aperti all’inizio della partita, mettendo canestri importanti ed entrando così in ritmo. Poi è arrivata una grande tripla nel quarto periodo, graize ad un grande blocco di Embiid. Per fortuna poi nel finale non ha fischiato quel flop alla Serbia nelle ultime azioni. Tu vivi per segnare tiri come quello nel finale, vivi per momenti come questi! Non importa se tu tiri tre volte o quanti tiri prendi in questa serata, tu rimani sereno. Nel primo tempo sapevamo che non stavamo giocando il nostro miglior basket. Eravamo lontani due-tre possessi o una palla persa dal cambiare l’inerzia della partita. Questo lo sentivamo. C’è stato un momento al termine del terzo quarto quando hai iniziato a sentire che non era la nostra partita, ma la Serbia avrebbe rallentato e segnato tiri difficili? I primi quattro minuti del quarto periodo hanno cambiato tutto. Ne abbiamo parlato per tutta la preparazione, la difesa sarebbe stata la chiave. Segneremo abbastanza punti ma saremo in grado di difendere bene contro chi giocheremo? Per tre quarti non lo è stato, nel quarto si è visto invece. Quando ci siamo trovati sotto all’intervallo eravamo calmi, senza panico veramente. C’erano sensazioni positive in panchina. All’intervallo sapevamo quello che dovevamo fare. Ti continui a dire di lottare fino alla sirena finale. A prescindere se riesci a rimontare o no è così che il basket funziona. Abbiamo avuto tanta fiducia in noi stessi che potessimo trovare la giusta combinazione in campo per cambiare la partita e nell’inizio del quarto periodo è cambiata l’energia in difesa. Ora speriamo di conquistare un altra vittoria sabot e potremmo vedere a questa partita come la nostra più grande sfida del torneo, che ci ha messo alla prova e che ricorderemo per esser stati sotto per l’intera sfida per poi rimontare”.
Nell’immagine Steph Curry, foto FIBA