Dopo oltre una settimana da gara tre dei quarti, disputata in quel di Pesaro, in cui ha chiuso la pratica contro la Carpegna con un netto tre a zero, proseguendo il suo cammino immacolato nei playoff e stabilito il record di tredici vittorie consecutive, la Segafredo si presenta nuovamente davanti al proprio pubblico per affrontare la neopromossa Tortona.

La serie si preannuncia molto interessante, Tortona ha avuto il grande merito di aver eliminato una squadra coriacea ed esperta come Venezia, in una serie che sembrava destinata a chiudersi con l’epilogo di gara cinque, ed invece finita anzitempo sul parquet del Taliercio, dopo aver visto gli uomini di coach Ramondino, fornire l’ennesima prova concreta in un gara ricca di insidie.

A onor del vero, la Venezia giunta ai playoff, non era più quella formazione che aveva regalato emozioni ai tifosi lagunari negli anni scorsi, il ciclo di De Raffaele ed i suoi ragazzi è probabilmente giunto al termine, ma rimaneva comunque l’ossatura di un gruppo esperto e ben allenato.

Il Derthona arriva così alla Segafredo Arena con quell’entusiasmo dato da un gruppo che gioca insieme da anni e che ha precorso i tempi in modo fiabesco, le storie di Severini e compagni, raccontano di un gruppo di ragazzi che, dalle serie minori sono cresciuti e via via sono saliti sino a scrivere l’ennesima pagina di un romanzo di bella pallacanestro.

La Virtus dovrà fare molta attenzione nell’affrontare questa serie, ricordando innanzi tutto le due sconfitte patite in questa annata, soprattutto quella in Coppa Italia, dove Maspero e compagni, diedero una severa lezione di gioco ai Virtussini, che probabilmente avevano anche sottovalutato la forza dell’avversario.

Che Tortona sia una neopromossa lo dicono i dati, ma che in realtà sia una squadra solida, ben costruita e con diverse individualità di livello, lo confermano i risultati ottenuti sul campo. Per tutta la stagione ha sempre veleggiato nella parte alta della classifica, d’altronde il budget messo a disposizione dalla famiglia Gavio, decisamente ben speso, ha di certo aiutato coloro che hanno rinforzato la squadra con validi innesti, dopo la promozione dello scorso anno.

Coach Ramondino poi, ancora molto giovane, ma con una grande conoscenza della materia basket, ha dato quel valore aggiunto, creando di fatto un gruppo ben amalgamato dove non ci sono grandi individualità, ma è la coesione fra i singoli a fare la differenza.

La Segafredo in questa settimana di riposo, ha potuto ricaricare le batterie, soprattutto quelle nervose, andate un pò in riserva dopo la vittoria dell’Eurocup. Che i ragazzi di coach Scariolo fossero un pò scarichi mentalmente lo si era notato nella serie contro Pesaro, specialmente nella prima e nella seconda gara. Oltre al recupero mentale, per Milos Teodosic, Daniel Hackett e Toko Shengelia, la settimana senza gare ufficiali, è servita per recuperare dalle noie fisiche che li avevano colpiti. Tutti sono tornati disponibili, e questa è la miglior notizia per il condottiero del gruppo bianconero, che presumibilmente avrà ancora una volta la possibilità di poter scegliere chi lasciare in tribuna, potendo schierare solo sei dei sette stranieri a roster. Fatto capitato davvero pochissime volte in questa stagione, nonostante un roster piuttosto lungo.

Per una volta, volendo ipotizzare un nome, considerando che la batteria dei lunghi di Tortona non è certamente il punto forte della Bertram, la scelta su chi far accomodare in tribuna in questa prima gara, potrebbe ricadere su un giocatore interno, ad esempio Kevin Hervey. Ma potrebbe anche esserci la necessità di averlo in campo per limitare al massimo, insieme a Shengelia, le qualità balistiche di Mike Daum, quindi decidere di lasciare a riposo JaKarr Sampson.

La prima puntata di questa semifinale, darà già un primo indizio su come potrà evolversi l’intera serie, in campo si affronteranno l’entusiasmo della squadra ospite, che insegue un sogno inimmaginabile sino a qualche anno fa, e la corazzata padrona di casa, protagonista di una vittoria Europea ottenuta con grande dimostrazione di forza e determinazione solo poche settimane fa.

La gara prenderà il via alle ore 20,45, sarà diretta dai signori Mazzoni, Baldini e Grigioni e verrà trasmessa sui canali televisivi di RAI Sport HD, Eurosport 2 e Discovery+. In radio, la si potrà ascoltare sulle frequenze di Radio Nettuno Bologna Uno, con la voce del sempre presente Dario Ronzulli.

 

Alessandro Stagni