Le parole dei coach, quello della Virtus Bologna Aleksandar Djordjevic e quello di Trieste Eugenio Dalmasson, dopo il loro scontro in campionato:

ALEKSANDAR DJORDJEVIC:

 Sono molto contento della vittoria, che conta tantissimo. E sono orgogliosissimo di essere il coach di questo gruppo di ragazzi, di come affrontiamo qualsiasi difficioltà. Oggi abbiamo giocato dopo 48 ore da una partita importantissima per il nostro cammino europeo, e abbiamo scelto di lasciare a riposo Teodosic e Belinelli, e Markovic che non poteva giocare la terza partita di fila con la caviglia che è ancora lontana dall’essere a posto. Poi abbiamo fatto riposare anche Hunter, scelta maturata in partita. Gli altri ragazzi hanno fatto un grandissimo lavoro, sono molto contento di essere l’allenatore di questo gruppo di persona. Stiamo a poco a poco capendo e crescendo tutti quanti. Oltre alla preparazione fisica, che è buonissima, aiuta anche la decisione della società di aiutarti con tanti charter che ci hanno messo a disposizione, che noi apprezziamo, e così riusciamo a recuperare le energie molto prima. Un pensiero va anche a quella parte, a quella decisione della società che da allenatore apprezzo molto così come tutti quelli che vanno sul campo. Buona prestazione dal punto di vista della pallacanestro, del gruppo, della concentrazione, soprattutto difensiva. Andiamo avanti.”

EUGENIO DALMASSON:

“Non posso dire cosa mi sia piaciuto della nostra prestazione di oggi perché pensavo e speravo in una partita diversa. Innanzitutto complimenti alla Virtus e in bocca al lupo per mercoledì. 
Rispetto al match di oggi, è stato chiaro da subito, quando ho visto che non ci sarebbero stati in campo Teodosic, Markovic e Belinelli che sarebbe stata una partita muscolare e di grande intensità. Quel tipo di partite in cui facciamo più fatica. Credo che la chiave del match sia stata proprio la maggior fisicità degli avversari, che abbiamo subito costantemente da qual punto di vista. 
Arriviamo in questo momento della stagione, il più importante, non in condizioni brillanti dei singoli e della squadra, ma non c’è tempo per rifiatare, già mercoledì saremo di nuovo in campo con Trento. Quello che dobbiamo fare ora è unirci ancora di più e raccogliere le energie rimaste, c’è bisogno dell’apporto di tutti”.