Elisabetta Ferri per Il Corriere dello Sport, ha intervistato il coach della Happy Casa Brindisi, Frank Vitucci.
Queste le sue parole:
“Dopo la trasferta in Turchia, siamo caduti tutti dentro al calderone: sugli spalti c’erano gli spettatori e i controlli ci sono parsi molto blandi. Quell’ultimo viaggio ci ha distrutto. La squadra ha un’arrabbiatura collettiva perché nessuno, o quasi, ha accusato sintomi, ma tardavano a negativizzarsi i tamponi. Nei giocatori che ho rivisto c’è desiderio ed energia mentale, eppure il primo pareva un allenamento di pre-stagione perché un po’ di ruggine in effetti c’era.
Ora con quello che è successo giù riuscire a mantenere la seconda piazza sarebbe una grandissima cosa. Poi speriamo di avere abbastanza energie per fare un playoff degno della stagione che abbiamo interpretato finora”.