Giornata numero 26 di LBA che vede di fronte la Reyer Venezia e la Germani Brescia nella sfida delle ore 18 al Taliercio di Mestre. I padroni di casa stanno attraversando un buon momento di forma nonostante il cocente e clamoroso ko di sabato scorso a Trento, dove hanno dilapidato 21 punti di margine negli ultimi 14′ di gioco, per poi capitolare al supplementare. La squadra lombarda è in cerca di un successo importante per scacciare i fantasmi e cercherà di ripetere l’impresa dell’andata al PalaLeonessa, dove vinse 71 a 69 contro gli oro-granata (che erano in condizioni fisiche non buone visto il periodo covid attraversato). Venezia arriva a questa sfida con 28 punti ed un quarto posto nel mirino, mentre Brescia ha 18 punti, frutto di 9 vittorie e 15 sconfitte. Reyer ancora senza Bramos e con Vidmar preferito a Fotu nei 12, ospiti al completo. Dopo 40′ molto intensi e di ottimi attacchi la squadra lagunare riscatta il ko rimediato in Trentino e si porta al quarto posto in classifica a +2 su Sassari (che deve recuperare due turni) ed è matematicamente ai playoff. Un successo meritato per i ragazzi di De Raffaele, frutto di una prestazione di squadra molto incoraggiante e con percentuali al tiro molto positive (58% da 2 e 48% dall’arco). Brescia non è riuscita a reggere l’urto di un Watt formato Eurolega per 40′, ma può uscire comunque soddisfatta dal match del Taliercio: sotto di 17 i bianco-blu sono stati capaci di reagire con forza fino a rientrare a due possessi pieni di distanza.

CRONACA

Parte con le marce altissime la sfida, in particolare la Reyer, che sospinta dalle giocate di un immarcabile Mitchell Watt scappa subito sul +9 (16-7 in 4’30”). Brescia però non resta a guardare e con le triple di Willis, Kalinoski e Wilson si rimette interamente in partita alla prima sirena (28-27). Parte meglio la Leonessa nel secondo periodo grazie a Chery e Crawford, con un break di 4-8 in 120″ di gioco: De Raffaele vuole parlarci su e chiama minuto di sospensione. Botta e risposta fino al 15′, quando gli oro-granata – sotto 41-42 – piazzano un break mortifero di 19 a 4 in 5′ grazie alle triple di Daye, Tonut (3) e Chappell e vanno sul +14 all’intervallo lungo (60-46). Percentuali folli per i padroni di casa, che tirano con il 67% da 2 e con il 60% dall’arco, per un complessivo 62.5%. Miglior marcatore Watt con 17 punti a referto ed un pulito 6/6 da 2 punti. Il terzo quarto si apre su ritmi decisamente più bassi e con i padroni di casa che da +9 tornano in un amen sul +17 grazie alle grandi giocate del solito Mitchell Watt e di un ottimo Chappell, ma come successo a Trento si spegne la luce e gli avversari ne approfittano per rientrare sotto la doppia cifra di ritardo e chiudere al 30′ sul -7 (70-63) grazie alle giocate offensive di Luca Vitali e Jeremiah Wilson. Il quarto periodo si apre con 5 falli in pochi minuti da parte dei giocatori oro-granata e Brescia che quindi potrebbe approfittarne per ritornare totalmente in partita, ma i padroni di casa restano concentrati e provano una nuova mini fuga grazie alle accelerazioni di Tonut e ad una Germani che spende – anche lei – i 5 falli in poco tempo. Il quarto ed ultimo periodo scorre con canestri da una parte e dall’altra: Venezia prova un nuovo allungo sul +10, ma due recuperi dei lombardi tengono viva la fiammella e scrivono -6 a 2′ dal termine con time out forzato a Walter De Raffaele. La sfida si chiude con i canestri di un Mitchell Watt incontenibile (30 punti in 30′) e con una stoppata da posto in top ten di Stefano Tonut, con il finale che dice 94-87 Reyer.

MVP Mitchell Watt, 30 punti, 4 rimbalzi, 8 falli subiti, 32 val.

 

Daniele Morbio

Foto: Ciamillo/Castoria