Le parole dei due coach, quello di Varese Massimo Bulleri e quello di Trieste Eugenio Dalmasson, dopo il loro scontro in campionato:

MASSIMO BULLERI:

«Cerco di essere obiettivo e dico che quella di questa sera non è stata la nostra migliore partita ed è un peccato perché ci tenevamo particolarmente a fare un’ultima partita in casa migliore. Non ci siamo riusciti, ma non posso rimproverare niente ai ragazzi che ci hanno provato fino alla fine. Dispiace molto e per certi versi i ragazzi si meritavano un finale diverso, ma Trieste ha giocato meglio, sono stati più concreti più cinici ed hanno tirato meglio. Hanno preso più rimbalzi d’attacco e sono stati più vivi sulle palle vaganti. A livello umano, però, sono estremamente contento di quello che è stato l’approccio e di quello che è stata la stagione fino a qui. Abbiamo l’amaro in bocca per il risultato di questa sera, ma guardando il quadro generale, rispetto a tre mesi ed alla partita di andata quando eravamo ultimi con 6 punti, se qualcuno allora ci avesse detto che oggi avremmo potuto permetterci di perdere e mantenere la categoria non ci avremmo creduto. Dobbiamo dare atto ai ragazzi che sono riusciti ad uscire da una situazione sportivamente drammatica alla grande e con pieno merito. Con le stimmate dei grandi uomini prima ancora che dei grandi giocatori».

EUGENIO DALMASSON:

“Sicuramente siamo orgogliosi della partita di stasera e del percorso fatto durante l’anno. Abbiamo affrontato difficoltà di tutti i tipi ma la squadra è stata capace di ricompattarsi nel momento più importante tirando fuori le giocate migliori della stagione. Ringrazio di vero cuore i miei assistenti Franco Ciani e Marco Legovich, che sono stati veramente artefici di tutto questo e adesso ci godiamo questo risultato straordinario. Affronteremo questa parte finale della stagione con il cuore di chi ha fatto anche più di quello che era il proprio dovere. Lo ribadisco, siamo orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto”.