Lo scontro tra Željko Obradović ed Andrea Trinchieri, e soprattutto il ritorno del coach meneghino dinnanzi al pubblico che lo ha acclamato riconoscendone la passione e la professionalità con la quale l’ex coach di Cantù e Bamberga ha difeso i colori bianconeri tra 2018 e 2020, sono stati i principali ingredienti a contorno della partita di Eurolega che il Partizan ha vinto contro lo Žalgiris alla Štark arena di Belgrado col risultato di 84:78.

Un incontro molto entusiasmante, valido per la tredicesima giornata della massima serie continentale, che ha permesso al Partizan sia di allungare la striscia di risultati positivi in Eurolega a tre successi, dopo le vittorie di prestigio ottenute su Crvena Zvezda ed Olympiacos, che, di conseguenza, di incrementare il proprio bilancio a cinque successi in tredici partite.

Per lo Žalgiris, sceso al settimo posto in classifica con sette vinte e sei perse, la sconfitta segue uno scivolone casalingo che la compagine lituana ha sofferto nella partita precedente contro un Baskonia andato a Kaunas col chiaro intento di sorprendere.

Difesa e circolazione di palla decisive

La partita, di per sé, è stata un’altalena di emozioni, col Partizan a comandare di misura nel primo tempo, per poi perdere temporaneamente il vantaggio nel terzo quarto, ed infine riprendere il controllo dell’incontro, poi chiuso grazie a due canestri da due punti realizzati da Carlik Jones ed Isaac Bonga a due minuti circa dalla fine delle ostilità.

Una difesa maggiormente intensa, con 11 palle perse provocate per mezzo di 6 palle rubate, oltre ad una migliore circolazione di palla, con 18 assist realizzati in quaranta minuti di gioco, sono stati gli aspetti che hanno consentito alla compagine di coach Obradović di prevalere sugli ospiti, comunque capaci di fare la voce grossa a rimbalzo, con 38 carambole catturate e 31 concesse ai padroni di casa.

I top della partita

Al netto del canestro decisivo, Carlik Jones ha chiuso con una prestazione complessiva di 19 punti e 10 assist. L’altro Jones in bianconero, Tyrique, ha altresì sfiorato la doppia doppia con una serata da 15 punti, 9 rimbalzi e 2 palle rubate.

Tra i lituani, buona è stata la prestazione di Lonnie Walker autore di 26 punti e 5 rimbalzi, mentre capitan Edgaras Ulanovas ha aggiunto 12 punti e 5 rimbalzi.

I flop dell’incontro

Isiaha Mike del Partizan è stato in affanno con una prestazione di soli 2 rimbalzi, mentre capitan Vanja Marinković, sempre tra le fila dei padroni di casa, non è andato oltre i 4 punti realizzati.

Per lo Žalgiris, da segnalare, tra le note meno positive, è la prestazione da 2 punti e 6 rimbalzi dell’ex di turno Alen Smailagić. Bryant Duston, dal canto suo, è rimasto a secco, con solo 2 rimbalzi ed altrettanti assist a referto.

Le pagelle

Partizan – C. Jones 8, Marinković 5,5, Brown 7, Mike 5, T. Jones 8, Bonga 6, Ntilikina 7, Davis 6, Washington 6, Koprivica 6. Allenatore – Željko Obradović 7

Žalgiris – Walker 8, Giedraitis 6, Ulanovas 7, Sirvydis 5,5, Duston 5,5, Smailagić 5,5, Birutis 6, Butkevičius 5, Francisco 6, Manek 6,5, Mitchell 6. Allenatore – Andrea Trinchieri 6

Partizan vs. Žalgiris 84:78 – statistiche

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Matteo Cazzulani

Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia nera) ed Edgaras Ulanovas dello Žalgiris (in maglia bianca). Credits: Euroleague